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Toyota C-HR PHEV convince in tre mosse: convenienza, efficienza e prestazioni

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Toyota C-HR PHEV convince in tre mosse: convenienza, efficienza e prestazioni
Il suv propone un’alternativa al sistema full hybrid, più che mai allettante per il mondo business. Aumenta l’efficienza con un’ampia autonomia in elettrico.

IN QUESTO ARTICOLO

C’è sì un’efficienza ancora superiore rispetto alla proposta full hybrid, ma non solo. A contare i vantaggi di scegliere Toyota C-HR Plug-In Hybrid si scopre un modello in grado di appagare sotto più punti di vista.

Dalla prospettiva dei clienti business, è la risposta ideale per sfruttare da un lato i vantaggi della nuova normativa in materia di Fringe benefit, dall’altro, per non temere affatto un impiego dell’auto a batteria scarica.

TOYOTA C-HR PHEV, PIÙ DI UN FULL HYBRID

Il suo essere, di base, un’architettura full hybrid ne conserva tutti i benefici nell’improbabilissima ipotesi di ritrovarsi a corto di energia nella batteria da 13,6 kWh. Ergo, è una scelta destinata a tenere sotto controllo la spesa carburante anche nelle condizioni di utilizzo meno virtuose.

Toyota C-HR si posiziona nel segmento dei suv compatti, con 4,36 metri è un’alternativa alle porte del segmento C, del quale sfoggia l’ampiezza del passo, da 2,64 metri, valore traducibile in un’abitabilità interna comoda.

toyota c-hr phev 2025 a noleggio

Misure contenute che giocano a favore dell’impiego urbano, dove sfruttare al meglio l’autonomia in modalità elettrica. Sono ben 66 chilometri (valori massimi autonomia ciclo combinato All Electric Range -AER- certificati secondo la procedura WLTP) quelli percorribili a zero emissioni, attivando la modalità di guida specifica, oppure, lasciando fare tutto all’elettronica e alle funzioni di geofencing e Guida Predittiva Efficiente. 

Un motivo in più per dire al navigatore qual è la propria destinazione, dotazione di serie sin dall’allestimento d’ingresso Active, con l’indicazione sfruttata dall’elettronica per definire le strategie di recupero energetico e impiego prevalente del motore termico o di quello elettrico. 

Negli attraversamenti urbani, infatti, la conversione alla trazione elettrica avverrà automaticamente e sarà la scelta privilegiata. 

CHE NUMERI! PRESTAZIONI SCATTANTI

toyota c-hr phev 2025 autonomia di marcia

Toyota C-HR Plug-In Hybrid è un’alternativa estremamente a fuoco, quindi, per convenienza della scelta da parte delle società, lo è per l’autonomia in elettrico adeguata a coprire gran parte degli spostamenti medi quotidiani. 

Ma c’è tanto altro che rende appetibile l’ibrida ricaricabile di Toyota e riguarda le prestazioni.

Il sistema ibrido plug-in, con motore 2 litri benzina, eroga 223 cavalli, un valore che rende la Toyota C-HR Plug-In Hybrid l’alternativa più potente all’interno della gamma del suv. Sia la potenza sviluppata dal motore termico che quella del motore elettrico è decisamente superiore, con 163 cavalli prodotti dal motogeneratore (51 più della Toyota C-HR Full Hybrid) e 152 cavalli dal 2.0 benzina (54 cv più del sistema ibrido). In sensazioni alla guida sono numeri che si traducono in una spinta molto pronta e vigorosa; in numeri, delle prestazioni velocistiche, la Toyota C-HR Plug-in Hybrid accelera in 7”4 sullo 0-100 orari e raggiunge i 180 km/h, velocità massima autolimitata. 

HI-TECH E ADAS, C’È TUTTO SIN DALLA ACTIVE

Prestazioni fruibili da un abitacolo che, rispetto alla precedente generazione del suv, ha compiuto un clamoroso salto in avanti per qualità e contenuti offerti. L’allestimento Active, oggetto di una formula di noleggio molto competitiva, rivolta a partite Iva e società, offre di serie un infotainment Toyota Smart Connect da 8 pollici, display che affianca quello della strumentazione da 12,3 pollici, personalizzabile nelle informazioni.

toyota c-hr phev interni 2025

Lo step superiore dell’offerta infotainment prevede uno schermo più ampio, da 12,3 pollici e la navigazione con mappe 3D, in alternativa alle mappe standard, sempre con informazioni in tempo reale e dati scambiati via cloud. Un servizio fruibile gratuitamente per 4 anni. 

Detto delle interfacce smartphone (Apple e Android) wireless e degli aggiornamenti over-the-air che assicurano un’auto sempre con le più recenti funzioni a bordo, c’è un corredo Adas completo su Toyota C-HR Active Plug-in Hybrid. Spazia dalla frenata anticollisione operativa anche agli incroci, fino al supporto alla sterzata nelle manovre di emergenza. Non mancano l’alert per l’uscita sicura dall’auto (avvisa del sopraggiungere di altri veicoli o ciclisti), né il mantenimento attivo di corsia, il cruise control adattativo. Al “comfort” contribuiscono dotazioni come l’automatismo sui fari abbaglianti e la retrocamera di manovra.

TOYOTA C-HR PHEV CON LA FORMULA NOLEGGIO KINTO

È possibile guidare Toyota C-HR Active 2.0 Plug-In Hybrid anche con la formula noleggio a lungo termine KINTO, con un canone mensile fisso di 349 euro +iva, per 36 mesi e 30 mila chilometri di percorrenza inclusa, anticipo di 3.900 euro +iva. Il canone comprende tutti i servizi: manutenzione ordinaria e straordinaria presso la rete ufficiale, copertura assicurativa completa e assistenza dedicata Toyota. In più è sempre possibile personalizzare il piano, anche nel corso del noleggio, scegliendo l’opzione KINTO ONE MATRIX, che permette di personalizzare durata e chilometraggio del piano in base alle proprie esigenze di mobilità.

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