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Toyota C-HR Phev, la scegli con la testa e col cuore

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Toyota C-HR Phev, la scegli con la testa e col cuore
Sempre efficiente, non solo con la batteria carica, la proposta plug-in hybrid convince per abitabilità, tecnologia e stile. Le prestazioni, poi, sono la ciliegina sulla torta

IN QUESTO ARTICOLO

Per sceglierla e preferirla tra le molte proposte presenti sul mercato, ci sono motivazioni tecniche, ragioni stilistiche e solide credenziali tecnologiche. A tutto questo si aggiunge anche l’offerta di noleggio a lungo termine KINTO One, decisamente competitiva. 

TOYOTA C-HR PLUG-IN HYBRID

Toyota C-HR Phev è un progetto che ha pochi rivali nel segmento C suv, interpretato con forme uniche del design, vagamente coupé e certamente sportiveggiante nella silhouette. Ha la particolarità d’essere una soluzione ibrida plug-in che non teme più di tanto gli scenari di guida a batteria scarica, perché può avvantaggiarsi della tecnica di base, ovvero, un motore 2 litri full hybrid. 

OCCHIO AL NOLEGGIO!

toyota c-hr phev 2026 a noleggio

La proposta di noleggio a lungo termine KINTO prevede un canone mensile da 319 euro più IVA e un anticipo di 4.900 euro più IVA, per 36 mesi e 30.000 km inclusi. Nel canone sono compresi numerosi servizi: manutenzione ordinaria e straordinaria, RCA, Kasko, furto e incendio e assistenza stradale 24/7, per una gestione senza pensieri e costi certi. È possibile inoltre modulare anticipo, durata e chilometraggio in base alle proprie esigenze anche nel corso del contratto, per un’esperienza di mobilità su misura. Difficile trovare di meglio nel segmento C dei marchi mainstream.

L’AUTONOMIA IN ELETTRICO E LA BATTERIA “GIUSTA”

Nell’attuale panorama automobilistico dei modelli presenti sul mercato, il punto di forza della soluzione ibrida plug-in Toyota è nella garanzia di un’efficienza elevata anche in condizioni di guida a batteria scarica, schema tecnico sul quale Toyota ha potenziato la batteria e l’apporto del motore elettrico, ottenendo un sistema in grado di percorrere fino a 66 km a zero emissioni.

Il dimensionamento della batteria da 13,6 kWh porta con sé almeno due vantaggi dalla compattezza della “taglia”: da un lato incide meno sulla massa complessiva della vettura rispetto a batterie più grandi, con il peso della Toyota C-HR Phev che si attesta sui 1.645 kg. Dall’altro, i tempi di ricarica, con il caricatore di bordo da 7 kWh, sono decisamente contenuti e in un paio d’ore è possibile riportare il livello al 100%, posto che siate rimasti (scenario alquanto difficile, per la logica di funzionamento dell’ibrido Toyota) a “secco” di energia. 

L’energia è sufficiente a percorrere 66 chilometri senza “lasciar traccia”. Di CO2, s’intende. Si può attivare la modalità di guida specifica EV, oppure, lasciar fare tutto all’elettronica e alle funzioni di geofencing e Guida Predittiva Efficiente, che commuta la modalità – ibrida o elettrica – a seconda del posizionamento della vettura e le informazioni ottenute dal navigatore sull’attraversamento di una zona urbana. Grazie alla Guida Predittiva Efficiente, invece, c’è un motivo in più per dire al navigatore qual è la propria destinazione, così da permettere all’elettronica di gestione dell’ibrido di definire le strategie di recupero energetico e impiego prevalente del motore termico o di quello elettrico. 

TECNOLOGICA COME MAI PRIMA

Rimanendo nel solco dell’hi-tech ma dal versante dell’infotainment e degli Adas, l’allestimento Active prevede il sistema Toyota Smart Connect da 8 pollici, display che affianca quello della strumentazione da 12,3 pollici personalizzabile nelle informazioni. Esiste un’opzione superiore per specifiche, di serie dall’allestimento Trend e prevede l’infotainment da 12,3 pollici con le mappe del navigatore in 3D: resta invariata la dotazione delle informazioni in tempo reale e dati scambiati via cloud. Un servizio fruibile gratuitamente per 4 anni. 

toyota c-hr phev 2026 interni

Toyota C-HR Phev rimane sempre aggiornata con le funzioni più recenti grazie agli aggiornamenti software inviati tramite rete dati. Per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida, già a partire dall’allestimento Active sono presenti la frenata d’emergenza operativa, anche agli incroci, e il supporto alla sterzata nelle manovre di emergenza. Non mancano l’avviso di uscita sicura dal veicolo (che segnala il sopraggiungere di auto o ciclisti), il mantenimento attivo della corsia e il cruise control adattivo. 

PERCHÉ SCEGLIERLA

toyota c-hr phev 2026 ricarica e autonomia

C-HR Plug-in Hybrid la scegli per i consumi bassi (da 2,1 lt/100 km nel ciclo WLTP), per i vantaggi fiscali nelle assegnazioni in fringe benefit e, su valutazioni che sono razionali, subentra una del tutto emozionale. Già, perché i 223 cavalli del sistema ibrido ricaricabile assicurano anche delle prestazioni niente male, con un’accelerazione in soli 7,4 secondi da 0 a 100 km/h che non esaurisce tutto il piacere di guida ma racconta, eccome, della notevole vivacità di spinta garantita dal motore 2 litri. Un ultimo elemento razionale nella scelta: in soli 4,36 metri di lunghezza, un ingombro da vettura di segmento C particolarmente compatta, Toyota C-HR Phev offre un passo di 2,64 metri, garanzia di un’abitabilità interna generosa che permette di viaggiare comodamente in quattro.

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