Della C-HR le resta soltanto il nome. La versione + del suv best seller di casa Toyota è cambiato del tutto, profondamente. La C-HR+ rappresenta il primo vero passo del brand giapponese nel mondo degli EV – dopo il riuscito esperimento con la piccola bZ4x. L’abbiamo provata vicino Faro, in Portogallo, mettendone alla prova l’autonomia e il comfort di guida. E passiamo alle presentazioni ufficiali, perché con la + dovrete dimenticare tutto quello che sapevate sulla C-HR.
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LA NUOVA TOYOTA C-HR+
Design
Il suv coupé diventa ancora più coupé grazie a una silhouette più slanciate, linee nette e superfici scolpite. Il dinamismo è accentuato dall’impronta a terra larga e dalla linea bassa del tetto. Nell’anteriore resta il distintivo frontale a squalo martello, ma ripulito dai fronzoli e con nuovi fari LED. Gli stessi che percorrono tutta la superficie del posteriore, con paraurti ribassato per una sensazione di maggiore agilità. La capacità di carico cresce fino a 416 litri.
Interni
La nuova C-HR+ è costruita sulla stessa piattaforma eTNGA su cui nasce la bZ4x e dalla sorella minore eredita lo spazio interno, portandolo a un livello superiore. Il passo di 2,7 metri regala parecchio spazio per la testa di chi siede davanti e comfort alle gambe di chi viaggia al posteriore. I diversi materiali, dalla pelle sintetica a rifiniture simili al camoscio, sono tutti realizzati con materiali PET riciclati.
Ricca, ma non abbastanza da distrarre, la strumentazione tech. Gli indicatori analogici sono sostituiti dal combimeter da 7” che mostra i dati essenziali di guida al driver; mentre al centro della plancia si posiziona il grande display multimediale da 14”.
Motorizzazioni
La maggiore novità è sotto il cofano. La Toyota C-HR+ è una full electric e arriva sul mercato che tre diverse opzioni che combinano due diversi tagli di batteria in abbinamento a motorizzazioni a trazione anteriore o integrale. Nello specifico:
- Batteria da 57,7 kWh a trazione anteriore con potenza di 167 Cv e 458 km di autonomia
- Batteria da 77 kWh a trazione anteriore con potenza di 224 Cv e 607 km di autonomia
- Batteria da 77 kWh a trazione integrale con potenza di 343 Cv e 507 km di autonomia
Stile di guida
Abbiamo guidato la Toyota C-HR+ per un’intera mattinata, circa 5 ore, tra autostrada, strade provinciali e sentieri di campagna, tra irte salite e ripide discese. Anche sotto la pioggia scrosciante e il vento sferzante. Qualsiasi fossero le condizioni meteorologiche e della strada, la sensazione era sempre la stessa: stabilità. La nuova C-HR+ è un’auto che al volante appare leggera e agile ma, allo stesso tempo, si mantiene ben salda al suolo, anche in curva, anche mantenendo una velocità più elevata.
Il merito è dell’altezza dal suolo ridotta al minimo e dalla batteria che, posta sotto il pianale, abbassa ulteriormente il baricentro. Le modifiche alla carrozzeria e al design garantiscono inoltre una maggiore silenziosità dell’abitacolo.
Prezzi
La Toyota C-HR+ è già ordinabile e arriverà in concessionaria nel mese di maggio 2026. Con tre diversi allestimenti:
- Toyota C-HR+, l’entry level con batteria da 57,7 kWh da 40.800€
- Icon, con batteria da 77 kWh, che aggiunge vetri oscurati e power back door a 43.800€
- Premium, a trazione integrale, che aggiunge cerchi in lega da 20”, remote parking e ricarica in AC a 49.800€
L’offerta di noleggio Kinto dedicata alle aziende prevede 499€ al mese per 48 mesi e 60.000km, ad anticipo 0 e zero franchigia, inclusi assicurazione RCA+F&I e Kasko; assistenza stradale; manutenzione ordinaria e straordinaria e pneumatici invernali.
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