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Toyota bZ4X: è cambiata come volevamo noi

La nuova versione di bZ4X, il primo suv full electric di Toyota, si rinnova nella tecnologia rispondendo ai feedback dei suoi utilizzatori.

IN QUESTO ARTICOLO

Toyota è pioniera dell’ibrido, ma ormai da tempo iniziato a investire anche nell’elettrico. Il primo EV della casa è bZ4x, suv dinamico ad alta tecnologia. Dopo l’esordio nel 2022, ad appena 3 anni da allora, il modello si evolve dal punto di vista di potenza, efficienza e prestazioni. L’abbiamo messa alla prova in una divertente scampagnata nella Costa del Sol, in Spagna.

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PRIMO CONTATTO CON TOYOTA BZ4X

Cosa cambia: batteria, powertrain, prestazioni

Toyota bZ4X è adesso disponibile con due diversi tagli di batterie: da 57,7 o 73,1 kWh – la prima nella versione a trazione anteriore, la seconda anche integrale. La batteria di maggiore capacità raggiunge i 569 km di autonomia in ciclo Wtlp. Si tratta di batterie con funzione di pre-condizionamento, così che la batteria sia trovi sempre alla temperatura ottimale di ricarica. La ricarica rapida in CC permette di passare dal 10 all’80% in 28 minuti.

L’intero powertrain è stato rivisto, in ottica di un aumento di potenza e prestazioni. La potenza massima del motore anteriore è aumentata di oltre l’11%, passando da 150 a 167 kW, mentre la potenza massima dell’unità posteriore è aumentata da 80 a 87 kW. Nella versione a trazione integrale, la potenza combinata è di 343 CV, facendo di bZ4X uno dei modelli Toyota più potenti disponibili in Europa (escludendo naturalmente la gamma prestazionale).

Design e interni

Il design esterno resta fedele a sé stesso, ma con qualche nuovo dettaglio che punta su sportività e dinamismo. Resta l’ormai tradizionale frontale Hammer-head, ma con i gruppi ottici sottili collegati da una fascia luminosa centrale a Led. Rivisti tridimensionalmente la griglia inferiore e i paraurti. Ultima, piccola, novità: la possibilità di finiture bi-tone, con dettagli in nero lucido a contrasto con la carrozzeria.

Grandi novità anche all’interno: l’abitacolo diventa più raffinato, spazioso e tecnologico. Sopra il volante si trova il quadro digitale della strumentazione, mentre sulla plancia si sviluppa orizzontalmente il nuovo schermo multimediale da 14” (prima erano 12,3”). Il display si trova esattamente al centro della nuova “isola digitale” con selettore del cambio, due postazioni di ricarica wireless per lo smartphone e spazio di stoccaggio.

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Comfort di guida

A caratterizzare la guida della nuova bZ4x è la maneggevolezza, notevole nonostante il peso del veicolo. Gli ammortizzatori rivisti si fanno sentire, anche per i passeggeri posteriori, persino nei tratti sterrati. Seppur l’aspetto maggiormente positivo resti la reattività e la leggerezza dello sterzo: con il veicolo in quando si intraprendere immediatamente la direzione giusta non appena si inizia a girare lo sterzo.

Prezzi e canoni

Quanto costa la nuova versione della bZ4x? Si parte dai 42.500€ della versione base con batteria da 57,7 kWh e trazione anteriore. Costa 43.900€ l’allestimento Icon con batteria da 73,1 kWh. Infine, è di 52.800€ il costo della versione top di gamma, con allestimento Premium e trazione integrale.

Con la nuova versione del suo primo suv elettrico, Toyota punta smaccatamente a un pubblico anche aziendale. Alle flotte è dedicata l’offerta di noleggio a lungo termine Kinto ad anticipo 0 e canone di 529€ al mese (20€ in più per la versione successiva), per 48 mesi e 60.000 km.

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