C’è un altro nome storico della sportività Toyota che il marchio si appresta a riportare in scena. È Celica. Il 2025, tuttavia, sarà anche l’anno che accompagnerà verso lo stop della produzione la Toyota GR Supra.
Non prima di aver introdotto sui mercati europei una versione evoluta della 6 cilindri 3 litri. Il motore, si sa, è di casa BMW, come il cambio automatico 8 marce, al quale si contrappone l’opzione manuale 6 marce. Coupé Supra, roadster la Z4. Così hanno vissuto le due gemelle diverse in questi anni.
TOYOTA GR SUPRA 2025
Sono interventi tecnici stuzzicanti per gli appassionati, quelli del “ritocco” su GR Supra 2025. Non cambia il livello di potenza, 387 cavalli sono più che sufficienti a regalare emozioni.
Migliora tutto quel che c’è intorno. A cominciare dall’irrigidimento della scocca, con elementi applicati nella zona inferiore della coupé, in corrispondenza del telaio supplementare della sospensione posteriore.
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La somma di interventi, come le boccole elastiche più rigide, i supporti in alluminio, rinforzati, delle barre antirollio (anch’esse più rigide, quindi con un ridotto coricamento in curva del corpo vettura), sono sufficienti a creare un modello ancor più “affilato” tra le curve. Da segnalare le modifiche all’elettronica di controllo del servosterzo e a quella del differenziale posteriore.
L’impianto frenante monta dischi Brembo maggiorati (18 pollici, 374 mm) sull’asse anteriore, mentre l’estetica accoglie particolari in fibra di carbonio. Spicca soprattutto lo spoiler posteriore.
GR SUPRA A90 FINAL EDITION
Esordirà anch’essa nella primavera del 2025 ma avrà una tiratura limitata a 300 esemplari in Europa, la Toyota GR Supra A90 Final Edition. Chiuderà la produzione e lo farà proponendo una sportività ancor più accentuata e derivata dalle corse. Toyota ha schierato la Supra nelle categorie GT4 e l’esperienza maturata si è trasformata in un travaso di scelte soprattutto sull’assetto.
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C’è, però, molto altro sotto al cofano. Il 3 litri twin turbo passa dai 387 cv della GR Supra di serie ai 435 cavalli, con 570 Nm di coppia (incremento di 70 Nm). Un risultato possibile grazie a un catalizzatore più libero (riduce la contropressione a valle dei turbocompressori), l’elaborazione della centralina, un’aspirazione tutta nuova. Lo scarico ha terminali Akrapovic.
Tante piccole migliorie guardano all’affidabilità, altre alla prestazione. È il caso della coppa dell’olio migliorata per la lubrificazione ottimale anche sotto elevate forze G. Il raffreddamento beneficia di radiatori maggiorati, mentre il differenziale posteriore ha una scatola con alette di dissipazione del calore. Il “meglio”, però, è nell’assetto KW con sospensioni regolabili, boccole elastiche sostituite da cuscinetti rigidi, gomme Michelin Pilot Sport Cup 2 con battistrada allargato. I sedili Recaro a bordo e il kit aerodinamico in carbonio (splitter, ala posteriore, aperture sul cofano) completano quello che sarà il punto più alto della produzione GR Supra stradale.
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