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Toyota Yaris Cross 2026, ora è come un piccolo RAV4

Toyota Yaris Cross 2026, ora è come un piccolo RAV4
L'aggiornamento di stile va a migliorare un particolare non proprio convincente, che pure non ha pregiudicato i risultati commerciali del B-suv in Europa e in Italia. Il full hybrid non si tocca: 115 e 130 cv

IN QUESTO ARTICOLO

Era una novità attesa, perché Toyota Yaris Cross è sulla scena da quasi 5 anni, nei quali ha fatto le fortune del marchio nel segmento dei B-suv: 200 mila unità vendute in Europa lo scorso anno, più di 37 mila in Italia. I cambiamenti sono tutti prevalentemente stilistici, arrivano gli interventi giusti, mentre della tecnica non cambia nulla.

TOYOTA YARIS CROSS RESTYLING

  • Nuovo frontale
  • Due motori full hybrid confermati
  • Due nuove colorazioni e allestimenti rivisti

Yaris Cross già nel 2024 aveva ricevuto un importante aggiornamento, con l’introduzione del motore full hybrid 130 cavalli accanto al 115 cavalli: maggior potenza elettrica per una versatilità superiore nell’impiego autostradale e a pieno carico. Aveva beneficiato anche di migliorie nel campo della riduzione delle vibrazioni, rumorosità e ruvidità di funzionamento. Tutto confermato sul restyling 2026.

FINALMENTE UN FRONTALE GRADEVOLE

Dove il suv urbano peccava di appeal, perlomeno rispetto a un progetto gemello Yaris berlina che è tra i più azzeccati e accattivanti nel design dell’intero segmento B, ecco l’intervento principale. Il frontale cambia radicalmente, abbandona la griglia stretta e a contrasto con la carrozzeria, abbinata al logo Toyota, per sposare la soluzione di nuova RAV4. Maglie esagonali ampie realizzate direttamente sul pannello della fascia paraurti, tutto in tinta e con un’estensione visiva del frontale che dà maggiore presenza scenica a Yaris Cross. Va nella direzione opposta rispetto al muso da “squaletto” con i “baffi”, il cui effetto era di un restringimento visivo e amplificazione dell’altezza.

toyota yaris cross 2026 motori

Appare oggi più larga del suo 1,77 dichiarato in larghezza, a fronte di un’altezza comunque generosa (1,60 metri). Il posizionamento del logo Toyota, separato dalla calandra, collabora alla maggiore pulizia stilistica del muso. Altri interventi passano in secondo piano, come l’eliminazione delle luci diurne a led verticali, il trattamento della zona portatarga a contrasto con il resto della fascia. Fino alle diverse bombate sul tre quarti anteriore rispetto ai tagli netti della Yaris Cross oggi sul mercato. 

ALLESTIMENTI RIVISTI

L’apertura degli ordini è prevista a fine aprile, con una nuova struttura di allestimenti che ricalcherà quella di Yaris 2026. Ci aspettiamo i livelli Icon, Premium e GR Sport, quest’ultimo con il tocco sportivo di scelte apposite sui cerchi da 18”, i paraurti, i sedili in misto simil-pelle e tessuto scamosciato. 

Il restyling 2026 di Yaris Cross introduce due nuove colorazioni, con Precious Bronze e Celestite Grey, inoltre, porta i sedili dai fianchi contenitivi già sull’allestimento intermedio (Icon?). 

MOTORI E CONSUMI

La motorizzazione da 115 cavalli, un full hybrid che dichiara consumi sui 4,4 lt/100 km (non lontani da un reale 5 lt/100 km verificato sulla medesima motorizzazione e senza troppe attenzioni alla guida eco), sarà disponibile con gli allestimenti d’ingresso, mentre la 130 cavalli sarà abbinabile ai livelli intermedi sia con trazione anteriore che quattro ruote motrici. Non su GR Sport, disponibile esclusivamente con il motore 130 cavalli a trazione anteriore.

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