Robert Anderson
Non si sa molto dello scozzese Robert Anderson, tranne che fu lui il primo a pensare, attorno agli anni ’30 dell’800, a una auto elettrica. Un veicolo a batteria, che nel suo caso era una carrozza, alimentato da una batteria non ricaricabile.

Fu poi il francese Camille Faure, nel 1881, a rendere possibile il miglioramento e la diffusione della trovata di Anderson, sviluppando una batteria più efficace. Così che, prima dell’arrivo dei motori a combustione interna, erano le auto elettriche quelle a detenere il record di distanza e velocità.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.