Chi ha inventato l’automobile? Rispondere a questa domanda con un solo nome non sarebbe corretto. L’unione fa la forza e, si sa, due cervelli funzionano meglio di uno. La “macchina” a noi tanto familiare è frutto del lavoro di più menti e la sua storia e meno lineare e più antica di quel che si pensa.
Nulla si tolga a loro, ma Benz, Daimler e Ford non furono i soli e nemmeno i primi a concepire un veicolo a quattro ruote. Non è infatti il diciannovesimo il secolo che diede i natali all’automobile, o per lo meno a un’idea di “automobile”.
Era addirittura il XIII secolo quando Roger Bacon ipotizzò la possibilità di “costruire carri in grado di muoversi e conservare il loro movimento senza essere spinti o tirati da alcun animale”. E risale al 1478 il progetto di un carro semovente e capace di muoversi da solo di Leonardo Da Vinci. Ripercorriamo allora la storia dell’automobile, attraverso quella dei suoi inventori meno conosciuti.
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CHI HA INVENTATO L’AUTOMOBILE?
Joseph Nicolas Cugnot
Chi ha inventato l’automobile è anche un po’ chi ha inventato il famoso Carro di Cugnot, ossia l’omonimo ingegnere francese che visse nella seconda metà del ‘700.

È proprio il Carro di Cugnot a rappresentare il primo prototipo di automobile, o perlomeno di un mezzo davvero in grado di muoversi autonomamente. Per appena qualche minuto, e a non più di 10 km/h, ma riuscendo a trasportare fino a 4 tonnellate di peso, grazie a un gigantesco motore a vapore.
