Xiaomi continua a rafforzare la propria presenza nel mercato dell’auto elettrica. Dopo il debutto della gamma YU7, il costruttore cinese ha presentato due nuove versioni del suo SUV: YU7 Standard e YU7 GT. Si tratta di due modelli pensati per ampliare l’offerta in direzioni diverse: da una parte una variante più razionale, adatta all’uso quotidiano; dall’altra una versione più estrema, sviluppata per puntare sulle alte prestazioni.
Secondo i dati riportati dal marchio, la gamma YU7 ha ottenuto un forte riscontro sul mercato cinese fin dal lancio, con oltre 240 mila ordini nelle prime 18 ore. Un risultato che conferma l’ambizione di Xiaomi nel settore automotive: non essere soltanto un nuovo produttore di auto elettriche, ma diventare un concorrente diretto dei marchi più forti nel segmento dei SUV elettrici premium.
YU7 Standard, il SUV elettrico per l’uso quotidiano
La nuova Xiaomi YU7 Standard rappresenta la versione più equilibrata della gamma. È dotata di una batteria al litio-ferro-fosfato da 73 kWh, abbinata a una piattaforma ad alta tensione da 752 volt con componenti in carburo di silicio. L’autonomia dichiarata arriva a 643 km, mentre la ricarica rapida consente, secondo il costruttore, di recuperare fino a 385 km in 15 minuti.
Anche le prestazioni restano competitive. La YU7 Standard accelera da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 220 km/h. Numeri che la rendono interessante non solo per chi cerca un SUV elettrico efficiente, ma anche per chi vuole un modello capace di offrire buone prestazioni senza entrare nella fascia più sportiva della gamma.
YU7 GT, la versione ad alte prestazioni
La novità più potente è invece la Xiaomi YU7 GT, pensata per rafforzare l’immagine sportiva del marchio. Il modello utilizza un sistema a doppio motore e raggiunge una potenza complessiva dichiarata di 1.003 CV. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 2,92 secondi, mentre la velocità massima arriva a 300 km/h.
La YU7 GT integra l’ultima evoluzione del motore elettrico sviluppato da Xiaomi, l’HyperEngine V8s EVO, capace di raggiungere 28.000 giri al minuto. Il SUV utilizza inoltre un modulo di alimentazione in carburo di silicio e soluzioni tecniche pensate per migliorare efficienza, risposta e potenza.
Anche il telaio è stato sviluppato con un’impostazione più sportiva. La vettura adotta sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante, sospensioni posteriori multilink, molle pneumatiche a doppia camera e ammortizzatori a controllo continuo. A queste soluzioni si aggiungono pinze freno fisse a quattro pistoncini e una taratura pensata per offrire maggiore precisione nella guida.

Ricarica veloce e ambizioni premium
Sul fronte dell’autonomia, la YU7 GT monta una batteria ternaria da 101,7 kWh su una piattaforma ad altissima tensione da 897 volt. L’autonomia dichiarata è di 705 km, mentre l’architettura di ricarica rapida promette tempi di rifornimento particolarmente ridotti. Come sempre, si tratta di valori dichiarati dal costruttore e da verificare nell’utilizzo reale.
La versione GT può contare anche su una modalità Sport+, pensata per gli appassionati di guida. Questa configurazione interviene sulla risposta dell’auto, sulla gestione della potenza e sul comportamento delle sospensioni, rendendo il SUV più reattivo nelle situazioni di guida dinamica. La gamma mantiene comunque modalità più confortevoli, adatte alla città e agli spostamenti quotidiani.
A sottolineare il carattere sportivo della YU7 GT c’è anche il riferimento al Nürburgring. La versione con Track Package avrebbe completato un giro della Nordschleife in 7 minuti, 22 secondi e 755 millesimi, un risultato che Xiaomi utilizza per rafforzare il posizionamento prestazionale del modello.
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