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10 auto talmente brutte che sono diventate iconiche

Non sono brutte, ma diversamente belle. Guardandole dopo anni il loro design non smette di stupire, bene o male purché se ne parli.

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ALFA ROMEO ARNA

È il frutto della joint venture Alfa Romeo Nissan Automobili S.p.A, da cui l’acronimo di Arna. L’idea, di per sé, avrebbe potuto essere vincente, ma lo sviluppo di questa berlina di segmento C portò tanti problemi, tanto da dover rimandare il debutto del modello (presentato nel 1983 al Salone di Francoforte).

La Arna ancora oggi mette in imbarazzo gli alfisti, perché non ha nulla a che vedere con la tradizione del marchio del Biscione: linee squadrate, forme troppo semplici ed eccessiva somiglianza con la Nissan Cherry. Venne prodotta per pochi anni, in soli 50mila esemplari.

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