Ogni estate milioni di italiani scelgono di raggiungere in auto la meta delle loro vacanze, ma non bisogna dare per scontato che l’auto usata tutti i giorni sia pronta per affrontare il viaggio.
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Proprio per il diverso utilizzo dell’auto che si fa, il veicolo ha bisogno di un minimo di preparazione, in modo da evitare di incappare in situazioni spiacevoli, che diventano ancora più irritanti in vacanza.
COSA CONTROLLARE PRIMA DI UN VIAGGIO IN AUTO
Non si tratta solo di controllare il funzionamento del motore e dell’elettronica, ma anche di controllare le condizioni delle gomme (compresa quella di scorta) e di effettuare correttamente il carico dei bagagli. L’importante è non avere fretta, in modo da non dimenticare nulla.
UN CHECK-UP DELL’AUTO
Anche se si tratta di un percorso breve, un controllo non guasta. Occorre armarsi di buona volontà per limitare il rischio di dover aspettare un carro attrezzi a bordo strada proprio nei giorni che dovrebbero essere dedicati al relax.

Se non siamo in grado di farlo da soli, in poco più di un’ora l’officina è in grado di effettuare un check-up dell’auto e metterla a posto. Ecco cosa controllare.
LIVELLO DI OLIO, LIQUIDO RADIATORE E FRENI
Bisogna verificare che i livelli di olio, liquido radiatore e liquido freni siano ottimali.
Imprescindibile la verifica dell’olio motore, che va eventualmente sostituito se si devono percorrere molti chilometri (a seconda della distanza coperta dall’ultimo cambio olio). Un’operazione da non sottovalutare, anche perché si rischia di provocare danni irreversibili al propulsore.
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Altrettanto importante è il liquido di raffreddamento, considerando che d’estate si viaggia con temperature alte e non è raro rimanere a lungo incolonnati con il motore acceso. In queste condizioni il circuito di raffreddamento è messo a dura prova. Meglio quindi averlo in perfette condizioni.
Una “controllatina” anche alle pastiglie dei freni, fondamentali per la sicurezza del viaggio in auto. Se si pensa che, poi, molti automobilisti non si accorgono nemmeno quando sono completamente usurate e stanno intaccando i dischi ad ogni frenata, allora un check conviene farlo. Solo attraverso un controllo visivo, però, si riesce a capirne lo stato.
Le condizioni e la pressione degli pneumatici sono fondamentali per la sicurezza. Oltre alla pressione (un parametro non adeguato può compromettere la stabilità del veicolo), attenzione all’usura (lo spessore del battistrada per legge deve essere di 1,6 mm, ma meglio non scendere sotto i 3 mm)
LA FUNZIONALITÀ DI LAVAVETRI, TERGICRISTALLI, TERGILUNOTTO
Il liquido lavavetri permette di avere parabrezza e lunotto sempre puliti e quindi assicura una migliore visibilità durante il viaggio in auto. Di conseguenza, meglio verificare le condizioni delle spazzole. Se sono rovinate, vengono meno alla loro funzione, non riuscendo a garantire una pulizia ottimale.

Restando ai vetri, nei centri specializzati è possibile controllarne lo stato e riparare eventuali scalfitture. Una piccola scheggiatura potrebbe infatti causare la rottura del cristallo, soprattutto in casi di stress termico (caldo rovente sulla superficie esterna, freddo su quella interna per l’azione del climatizzatore) o di percorsi sconnessi.
L’IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE
Fondamentale il corretto funzionamento del climatizzatore.
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Magari occorre una ricarica del gas refrigerante nell’impianto, o un cambio dei filtri. Un abitacolo rovente influisce negativamente sull’attenzione del guidatore.
LA BATTERIA
Altro capitolo: la batteria. Se serve, conviene sostituirla, prima di restare bloccati quando meno ve l’aspettate.
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ADAS
Attenzione, ma la verifica si può fare solo in officina, che gli Adas siano perfettamente calibrati.
I sensori indispensabili al funzionamento degli Adas (come l’Adaptive Cruise Control, il Blind Spot Detection e il Lane Departure Warning…) si trovano in diversi punti dell’auto soggetti ad urto e danneggiamento: come paraurti e specchietti. Quindi bisogna controllare che sia tutto a posto, specie se abbiamo preso qualche “colpo” e non siamo andati in officina.
LE LUCI
Da verificare, poi, il funzionamento di tutte le luci e la regolazione dell’altezza dei fari, soprattutto se si viaggia con l’auto molto carica.
I CONTROLLI PER NON RISCHIARE UNA MULTA
Prima di partire per un viaggio in auto, è consigliabile verificare la validità della patente e le scadenze di bollo, assicurazione e revisione.
Qui la nostra guida: Scadenze auto: come controllare bollo, revisione, assicurazione, tagliando, gomme
Meglio qualche scrupolo in più piuttosto che dover sborsare centinaia di euro e rischiare il sequestro dell’auto.
ATTENZIONE AL TRASPORTO DI ANIMALI DOMESTICI
In tema di multe, occhio anche al trasporto di animali domestici. Secondo l’articolo 169, comma 6, del Codice della Strada:
“È vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della Motorizzazione civile”.

Per trasportare in sicurezza i cani in auto non si può improvvisare. Esistono i classici trasportini, ma anche soluzioni che lasciano più libero l’animale, come le reti divisorie.
Leggi Anche: Come trasportare i cani in auto: gli obblighi di legge e gli strumenti necessari
Il principio da salvaguardare è la sicurezza di tutti, come dice il Codice della Strada.
COME CARICARE LE VALIGIE IN MACCHINA
La sistemazione dei bagagli può sembrare solo una questione di ottimizzazione degli spazi e invece c’è in gioco la stabilità dell’auto. È necessario disporre le valigie con ordine, posizionando quelle più pesanti sotto le altre e spingendole a ridosso del divano posteriore.
Qui la nostra guida: Come caricare i bagagli in auto
L’aumento del peso penalizza i consumi, la ripresa, la tenuta di strada e la frenata. La macchina reagisce in ritardo ai comandi e con più decisione. Oltre a ridurre la velocità, quindi, occorre agire con dolcezza sul volante, sull’acceleratore e sui freni.

L’auto carica, inoltre, tende ad avere il muso più alto rispetto alla coda. Se si procede ad andature sostenute, l’aria che passa sotto il pianale alleggerisce le ruote anteriori: la macchina, così, è più sensibile al vento laterale e rischia di serpeggiare.
Insomma, niente sorpassi millimetrici.
PER LE EMERGENZE IN AUTOSTRADA
Nel bagagliaio, riservate un posticino per un piccolo kit d’emergenza, con quei pochi ma essenziali strumenti necessari per risolvere gli inconvenienti più frequenti:
- Una chiave robusta per sbloccare i bulloni delle ruote
- Un cric e una tavoletta in legno (da mettere sotto quando il fondo stradale è cedevole), utili in caso di forature
- I cavi per la batteria, qualora facesse i capricci, e una lampada frontale, per illuminare l’area di intervento tenendo libere le mani
- Una mantellina impermeabile (in caso di emergenze sotto la pioggia), insieme ai guanti da lavoro, al giubbotto catarifrangente e al “triangolo” per segnalare il veicolo fermo.
QUALCHE CONSIGLIO FINALE
Mai dimenticarsi di ciò che c’è sul tetto. Anzi, è consigliabile controllare (ogni tanto) che le cinghie siano ben fissate e tenere conto della maggiore altezza quando si passa sotto un ponte o si sale sul traghetto.
Oltre ad allacciare le cinture di sicurezza, è preferibile mettersi in viaggio solo se riposati e fermarsi ai primi sintomi di stanchezza.
Leggi Anche: Come prevenire il colpo di sonno alla guida
Da evitare le abbuffate prima di partire: l’eccesso di cibo richiama una maggiore quantità di sangue al sistema digerente, sottraendolo così al cervello. L’effetto è una sensazione di torpore, con il rischio di perdere un po’ di lucidità. Banditi gli alcolici alla guida.
Viaggiate con prudenza, quindi, e buone vacanze.
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