Con il patrocinio di

5 motivi per cui l’auto aziendale è un asset strategico

L'auto aziendale genera benefici simultanei su operatività, finanza, gestione del personale, sostenibilità. Un vantaggio tangibile per i dipendenti, ma anche un asso nella manica per le aziende.

IN QUESTO ARTICOLO

Attrarre e fidelizzare il dipendente

L’auto aziendale è uno strumento utile nelle trattative salariali perché con l’auto in fringe benefit il dipendente riceve un bene che gli fa risparmiare migliaia di euro l’anno (acquisto dell’auto, assicurazione, manutenzione, carburante) ma paga le tasse solo su una piccola percentuale di quel valore.

Un corrispondente aumento di stipendio lordo comporterebbe, invece, una spesa molto maggiore in Irpef e contributi previdenziali.

Inoltre, è un segno tangibile di riconoscimento professionale, specialmente in caso di assegnazione di un veicolo di fascia alta. Un segno di apprezzamento che motiva il dipendente.

Leggi Anche: Il 71% dei dipendenti italiani è insoddisfatto dell’offerta di mobilità aziendale

L’auto aziendale è anche uno strumento di retention (fidelizzazione). È difficile rinunciare alla comodità dell’auto aziendale: un dipendente che volesse cambiare azienda dovrebbe negoziare uno stipendio significativamente più alto per coprire i costi di riacquisto di un’auto privata.

Ma non solo: soprattutto per i più giovani (le generazioni più sensibili al tema ambientale) guidare un’auto aziendale elettrica è motivo di orgoglio, fare parte di un’azienda “green” aumenta il senso di appartenenza.

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE