Ottimizzazione fiscale e finanziaria
L’auto aziendale rappresenta uno dei principali strumenti di pianificazione per le imprese, poiché agisce su tre importanti leve finanziarie:
- Deducibilità: i costi sostenuti per la mobilità sono considerati necessari per generare i ricavi dell’impresa, quindi possono essere sottratti dal fatturato lordo prima di calcolare le tasse (Ires e Irap). Ogni spesa legata al veicolo (carburante, assicurazione, manutenzione, canone di noleggio o quota di ammortamento) viene considerata un costo d’esercizio. Sottraendo questi costi dai ricavi, l’utile fiscale diminuisce.
- Detraibilità: fino al 31 dicembre 2028 l’IVA sulle auto aziendali può essere detratta del 40% (la detraibilità è del 100% in altri Paesi europei)
- Abbattimento del cuneo fiscale: l’auto aziendale abbatte il cuneo fiscale, cioè la differenza tra quanto l’azienda spende e quanto il dipendente riceve realmente perché permette di erogare una parte della retribuzione sotto forma di fringe benefit.

La fiscalità dell’auto aziendale attualmente è strutturata per incentivare la transizione verso veicoli a basse emissioni attraverso un sistema di tassazione ridotta al 10% per le auto elettriche e del 20% per le auto ibride plug-in (50% per tutte le altre motorizzazioni).