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5 motivi per cui l’auto aziendale è un asset strategico

L'auto aziendale genera benefici simultanei su operatività, finanza, gestione del personale, sostenibilità. Un vantaggio tangibile per i dipendenti, ma anche un asso nella manica per le aziende.

IN QUESTO ARTICOLO

Ottimizzazione fiscale e finanziaria

L’auto aziendale rappresenta uno dei principali strumenti di pianificazione per le imprese, poiché agisce su tre importanti leve finanziarie:

  1. Deducibilità: i costi sostenuti per la mobilità sono considerati necessari per generare i ricavi dell’impresa, quindi possono essere sottratti dal fatturato lordo prima di calcolare le tasse (Ires e Irap). Ogni spesa legata al veicolo (carburante, assicurazione, manutenzione, canone di noleggio o quota di ammortamento) viene considerata un costo d’esercizio. Sottraendo questi costi dai ricavi, l’utile fiscale diminuisce.
  2. Detraibilità: fino al 31 dicembre 2028 l’IVA sulle auto aziendali può essere detratta del 40% (la detraibilità è del 100% in altri Paesi europei)
  3. Abbattimento del cuneo fiscale: l’auto aziendale abbatte il cuneo fiscale, cioè la differenza tra quanto l’azienda spende e quanto il dipendente riceve realmente perché permette di erogare una parte della retribuzione sotto forma di fringe benefit.

fiscalità auto aziendali

La fiscalità dell’auto aziendale attualmente è strutturata per incentivare la transizione verso veicoli a basse emissioni attraverso un sistema di tassazione ridotta al 10% per le auto elettriche e del 20% per le auto ibride plug-in (50% per tutte le altre motorizzazioni).

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