La “vecchietta” più vispa d’Italia compie 80 anni: il brevetto della Vespa venne depositato nell’aprile del 1946, nell’immediato dopoguerra. La Vespa divenne il primo mezzo di trasporto di massa nell’Italia del dopoguerra, nel segno della libertà e del progresso economico.
È diventata uno dei simboli dell’Italia nel mondo e vanta innumerevoli tentativi di imitazione (nessuno ben riuscito). Ma siamo sicuri di sapere tutto su di lei?
6 COSE CHE FORSE NON SAI DELLA VESPA
L’origine del verde pastello
La livrea verde pastello, che ora ci sembra una scelta di stile azzeccata e moderna, era in realtà un avanzo della guerra.

Nel 1946 la Piaggio dovette riconvertire la produzione dai bombardieri agli scooter. La vernice verde chiaro era quella in precedenza utilizzata per gli interni delle carlinghe degli aerei militari. Con le rimanenze si dipinsero le prime Vespa. Un colore poi diventato iconico, associato alle speranze del dopoguerra molto più che alla nostra storia militare.
