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7 giorni con Cupra Born e-Boost

Prima elettrica del marchio, la Cupra Born entra nel mercato in grande stile e ripropone l’estetica, il piacere di guida e la sostenibilità catalana in una chiave a elettroni. L’abbiamo guidata per 7 giorni e l’auto si riconferma una delle elettriche più divertenti di tutte.

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Giovedì – Che bello che non è un SUV

A Martorell hanno lavorato molto per ottimizzare l’assetto e i pesi, che qui sono quasi 50 e 50 e si uniscono a una forma particolare della carrozzeria, molto aerodinamica. Il risultato mi fa dire “che bello che non è un SUV”, perché su questa vera e propria hot hatch a elettroni il peso non si sente. E anzi, il peso è in linea con tutte le auto moderne endotermiche, più che elettriche di pari dimensioni: 1,7 tonnellate con la batteria più piccola, 1,9 con quella più grande della nostra prova.

Ciò non influisce solo sulla guida sportiva e fluida, ma anche sui consumi davvero ottimi: una media reale di 13,7 kWh su 100 km, migliore di quasi tutte le auto di pari dimensioni. Basti pensare che è un risultato simile all’auto elettrica che guido tutti i giorni, la Fiat 500, che però è più piccola e leggera.

Leggi Anche: Quali sono le elettriche con più autonomia?

Abbiamo parlato di:
Cupra
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