La decisione, specificata nella comunicazione dell’Agenzia delle Entrate, permette agli agenti di commercio di detrarre fino all’80% delle spese per l’energia elettrica usata per ricaricare i loro veicoli, secondo quanto previsto dall’articolo 164, commi 1 e 1-bis, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (Tuir).
Un aspetto particolarmente innovativo di questa novità è la sua applicabilità anche alle ricariche effettuate in ambienti domestici. Gli agenti di commercio possono quindi dedurre i costi anche quando la ricarica del veicolo avviene tramite stazioni di ricarica domestiche, o wall box, purché possano documentare e comprovare l’utilizzo dell’energia come “carburante” per la propria attività professionale.
Monitoraggio dei consumi
La regolamentazione stabilisce inoltre che, in caso di uso promiscuo del veicolo (cioè utilizzato sia per scopi personali che d’impresa), è necessario un’accurata documentazione per stabilire la proporzione dell’utilizzo imponibile.

Pertanto, ai professionisti è richiesto di mantenere un controllo dettagliato sull’uso dell’energia per garantire la corretta applicazione delle deduzioni fiscali.
Green Power
Una mossa volta alla promozione dell’uso di veicoli elettrici in Italia, allineandosi con le politiche globali di riduzione delle emissioni e di sostegno all’innovazione nel settore dei trasporti.

In quest’ottica, l’Agenzia delle Entrate non solo riconosce l’importanza crescente dell’elettrico nel settore dei trasporti, ma offre anche un incentivo economico tangibile per gli agenti di commercio nel passaggio a veicoli più sostenibili.
Leggi Anche: Come funzionano deducibilità e detraibilità nel car sharing?
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

