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Ti ricordi l’Ape Piaggio? Ecco 5 cose che non sapevi e che te la faranno guardare con occhi diversi

Ti ricordi l’Ape Piaggio? Ecco 5 cose che non sapevi e che te la faranno guardare con occhi diversi
L’Ape Piaggio non sarà più prodotta né venduta in Italia, salutiamola con 5 incredibili curiosità che la riguardano.

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Era il 1948 quando dallo stabilimento Piaggio di Pontedera, a Pisa, uscì la prima Ape della storia. Da allora, della mitica tre ruote carrozzata ne sono stati prodotti più di 3 milioni. Oggi, la fine di un’epoca. Le regole sempre più stringenti sulle emissioni hanno spinto il brand a rinunciare a uno dei suoi modelli più iconici. L’Ape Piaggio sarà prodotta e venduta esclusivamente in India e in Africa, dalla controllata Piaggio Vehicles Private Limited.

Con tanta nostalgia, nel dirle addio, tiriamo fuori dal cilindro cinque curiosità che forse ancora non conoscevate della mitica Ape.

1. Valentino Rossi imparò a sfrecciare a bordo di un’Ape

Un tempo ai bambini in auto erano permesse cose oggi inimmaginabili. Ancor di più se il papà era un pilota di professione. È il caso di Graziano che si divertiva a guardar sfrecciare ancora giovanissimo il suo bambino dai riccioli d’ori. Quel bambino si chiamava Valentino Rossi e la sua prima vera gara fu a bordo di un’Apecar.

Il video che pubblichiamo qui ne è testimonianza. Quel che si vede è un giovanissimo Vale, ancora lontano dai fasti del Moto Gp, intento a festeggiare i propri 18 anni partecipando nel ruolo di giudice e commentatore a una folle gara per le strade della sua Tavullia. A bordo di un gruppo di “api” che, ha affermato il pilota a Mow Mag tempo dopo, “sono ancora lì, un po’ vecchie, magari però ripartono.

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