Se c’è un marchio che ha “sperimentato” più di tutti negli ultimi anni con le sigle e le denominazioni dei propri modelli, quello è Audi. Adesso, arriva l’annuncio di un ulteriore cambio di nomenclatura, che supera la distinzione dei modelli termici da quelli elettrici in base alla cifra dispari o pari.
Facciamo ordine e iniziamo col dire come, nel 2024, l’introduzione della Audi A5 quale modello erede della A4 fosse nata in un’ottica di individuazione dei modelli termici e ibridi con una cifra dispari, mentre le cifre pari avrebbero individuato i modelli elettrici: Audi A6 e-tron, ad esempio, ma anche il Q6 e-tron.
AUDI, TERMICHE ED ELETTRICHE UGUALI SONO: LE SIGLE
Dal prossimo 4 marzo, data di presentazione della nuova Audi A6 termica e ibrida, per tutti i nuovi modelli non vi sarà più la distinzione tra cifre pari e dispari in funzione del tipo di motorizzazione.
Una Audi A6 potrà essere benzina, diesel, ibrida plug-in o elettrica: si chiamerà sempre e solo A6. Come distinguere le motorizzazioni? Con sigle ulteriori: e-tron per le elettriche, TFSI e per le ibride plug-in, TFSI per i motori benzina, TDI per i motori diesel.
TERMINI E TIPOLOGIE DI CARROZZERIA
Ancora, una Audi A6 potrà essere e-tron (elettrica) o TFSI e (ibrida plug-in) e distinguersi in Sportback (5 porte) e Avant (station wagon). Sedan, invece, sarà l’appellativo destinato ai modelli berlina 4 porte. Sportback, com’è noto, è una variante di carrozzeria che oltre a identificare i modelli fastback 5 porte è utilizzato anche per i suv-coupé.
Audi ha sottolineato come non ci sarà alcun cambiamento retroattivo delle sigle dei modelli e il nuovo schema varrà dalla Audi A6 termica in avanti. Invariate le lettere abbinate alla cifra: A per le Audi dal pianale basso (berline, station wagon, coupé); Q per i suv Audi. S ed RS per le versioni Audi Sport.
DA 1 A 8 IN BASE A DIMENSIONI E SEGMENTO
La sequenza numerica 1, 2, 3, 4 eccetera, individuerà il segmento di appartenenza del modello e orienterà sulle sue dimensioni. Oggi Audi A1 è una berlina di segmento B. Audi A3 una berlina di segmento C. Audi Q4 un suv di segmento C, Q5 un suv di segmento D. Audi A6 una berlina di segmento E. Più alto sarà il numero, più alto il segmento d’appartenenza.
Perché cambiare una strategia che era stata indirizzata sulla dualità tra cifre pari e dispari per identificare i modelli elettrici da quelli termici? “Questa decisione è il risultato d’intense discussioni e risponde ai desideri sia dei nostri clienti sia dei dealer di tutto il mondo”, ha commentato Marco Schubert, componente del Consiglio di amministrazione Audi per le Vendite e il Marketing. “La nuova nomenclatura consentirà alla clientela di orientarsi in modo estremamente intuitivo all’interno del portfolio di prodotti Audi, identificando immediatamente dimensioni e posizionamento delle vetture”.
SIGLE E POTENZE DEI MOTORI
Nel recente passato, un’altra correzione ha interessato l’adozione di cifre in sostituzione dei livelli di potenza dei propulsori, non senza confusione tra gli appassionati. Si è trattato dell’introduzione delle cifre (30, 35, 40, 45, 50, 55) abbinate alla tipologia di motore (TFSI, TDI, TFSI e), dove ciascun numero identifica una ristretta fascia di potenza in gioco (35, ad esempio, motori da 150 cavalli a 163 cavalli).
Una strategia che nuova Audi A5 e Q5 hanno superato, reintroducendo l’indicazione della potenza in valore assoluto.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
