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Le auto del Governo inquinano di più: tra le auto blu solo 1000 elettriche

Le auto del Governo inquinano di più: tra le auto blu solo 1000 elettriche
Lo Stato promuove il rinnovo del parco auto circolante, ma dimentica di aggiornare le proprie vetture.

IN QUESTO ARTICOLO

Dal 2035 le tradizionali auto a motorizzazione endotermica non potranno più essere vendute, è per una questione ambientale. Le classiche vetture a benzina – o peggio diesel – sono troppo inquinanti e, nell’ottica di città più pulite e vivibile, si chiede il passaggio all’elettrico.

Lo stato supporta questo passaggio con gli incentivi governativi all’acquisto di automobili alla spina. I Comuni, al contrario, più che incentivare gli EV disincentivano tutti gli altri, imponendo limiti alla circolazione e nuove Ztl. Tutto giusto, ma c’è un ma. Pare che le auto blu, proprio quelle a disposizione di funzionari politici e della Pubblica Amministrazione, siano tra le più inquinanti.

Le auto blu non passano all’elettrico

Delle 37.281 vetture della Pubblica Amministrazione elencate nel Pubblico Registro Automobilistico, rileva il Corriere della Sera, quasi il 70% è costituito da modelli euro 4. Non certo una classe energetica green, ma una di quelle che il Governo invita a rottamare in cambio di bonus per l’acquisto di un nuovo modello.

Nello specifico, riporta il Corriere:

  • Euro 0 sono 2.287 auto blu
  • Euro 1 sono 883 auto blu
  • Euro 2 sono 4.400 auto blu
  • Euro 3 sono 6.778 auto blu
  • Euro 4 sono 11.885 auto blu
  • Euro 5 sono meno di 4.000
  • Euro 6 sono 5.872

In sintesi, le Euro 4 della PA sono il doppio rispetto alle Euro 6 e ben 14.348 vetture (pari a quasi il 40% del totale) appartengono alle classi da Euro 3 in giù. Le full electric? Tra le auto blu sono appena 1.186 in tutto, un trentesimo del parco totale.

Leggi Anche: Da Euro 1 a Euro 7, guida alle classe ambientali delle vetture italiane

Il buon esempio di Empoli

In questo panorama si offre con un’eccezione virtuosa il comune di Empoli, in Toscana. I funzionari dell’Amministrazione Comunale guidati dal sindaco Brenda Barnini, non faranno più richiesta di nuove auto, considerate troppo inquinanti per la città impegnata ad abbattere l’inquinamento e, al loro posto, preferiranno le vetture in condivisione del car sharing comunale. Vetture al 100% elettriche.

“La novità è quella di incrementare i servizi in condivisione anziché il numero delle auto del Comune – ha spiegato l’assessore all’Innovazione Antonio Ponzo Pellegrini a Il Tirreno – per gli spostamenti utilizzeremo il car-sharing elettriche già presente su Empoli. Questo ci consente di non appesantirci da un punto di assets e di utilizzare un servizio e la novità è la condivisione. Inoltre, il car-sharing elettriche consente gli spostamenti e gli ingressi nelle zone a traffico limitato, oltre che ottenere un risparmio economico».

 

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