Mitsubishi Pajero
A proposito di nomi imbarazzanti, tra le storie più assurde della toponomastica automotive rientra quella della Mitsubishi Pajero. Senza un briciolo di malizia, negli anni ’80 la casa giapponese attribuì al suo nuovo fuoristrada il nome di Pajero, in onore del Gatto delle Pampas, il cui nome scientifico è leopardus pajeros. L’obiettivo era sottolineare la capacità del veicolo di adattarsi agli habitat più diversi, proprio come il gattone selvaggio.

Il problema sorse quando la Pajero iniziò a essere distribuita sui mercati ispanici, e sud americani e filippini (tutti quei paesi, insomma, dove la lingua spagnola è di casa). Lì pajar significa “mettere il colpo in canna” e, nel gergo comune, è utilizzato per indicare l’atto onanistico. Pajero è dunque declinazione del verbo masturbarsi.
Leggi anche: Chiamarsi come un’auto, guida ai cognomi automobilistici