Batterie delle Auto elettriche, corsa alle scorte di litio e cobalto

Parlando di batterie delle auto elettriche, siamo di fronte alla moderna “corsa all’oro”, necessaria per supportare i piani industriali di espansione della mobilità elettrica. L’oro in questione è il litio insieme ad altri metalli rari necessari alla realizzazione dei pacchi batterie destinati al comparto automotive.

Auto elettriche, batterie al litio

La sfida tecnica è nella progettazione di motori elettrici e batterie che riducano il più possibile il ricorso a metalli rari, soprattutto cobalto (solfato di cobalto, per l’esattezza), protagonista di una speculazione sui mercati che ha portato i valori attuali al limite degli 80 mila dollari per tonnellata, più del doppio rispetto alle quotazioni registrate lo scorso anno.

LITIO CENTRALE ANCHE CON BATTERIE ALLO STATO SOLIDO

Il presente, nonché lo sviluppo sul medio periodo della tecnologia legata ai pacchi batterie ruota intorno alla composizione delle celle a ioni di litio, con la frontiera successiva che vede nelle batterie allo stato solido l’approdo auspicato, una tecnologia caratterizzata dall’abbandono dell’elettrolita liquido per ricorrere a uno allo stato solido, più efficiente e prestazionale (tanto sulla potenza espressa che sui tempi di ricarica, esigenze di raffreddamento inferiori e autonomia di marcia garantita).

COBALTO, CONGO HA LE CHIAVI DEL MERCATO

Al netto di ricerche sul ricorso a minori quantità di litio, il metallo è essenziale per la realizzazione delle batterie che andranno ad alimentare i motori delle auto elettriche. Diversamente dal cobalto, la cui disponibilità è quasi interamente nelle mani della Repubblica Democratica del Congo – con tutte le incognite legate all’instabilità politica nell’area, destinata a riflettersi sulle quotazioni (basti pensare alla corsa prodotta dai 25 mila dollari per tonnellata nel primo trimestre del 2017 fino ai quasi 95 mila dollari di fine marzo 2018) -, l’estrazione di litio vede diversi Paesi protagonisti della scena internazionale.

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LITIO, IN SUDAMERICA METÀ DELLE RISERVE

Un mercato con quattro players principali: l’Australia è il primo produttore al mondo, seguito da paesi sudamericani quali Cile, Argentina e Bolivia, insieme a detenere più di metà delle riserve globali di litio. Differenze nei processi di estrazione separano le tecniche adottate dalle aziende australiane da quelle sudamericane, continente nel quale è il Cile a garantire le condizioni politiche migliori per investimenti, con una concorrenza di Argentina e Bolivia nella regione da monitorare, frutto di nuove politiche di apertura agli investimenti esteri nel comparto, mentre in Cile è stata concessa l’autorizzazione all’incremento della produzione alla compagnia SQM, come riporta Fleet Europe.

pacco batterie auto elettrica

Quello che ruota intorno alle batterie per veicoli elettrici è un business da centinaia di miliardi di euro, in prospettiva 2025 vale 250 miliardi di euro l’anno, dall’ultimo report prodotto dal EU Batteries Alliance. Una produzione in mano ai marchi asiatici, rispetto ai quali l’Europa sconta un arretramento difficile da colmare, per gli investimenti richiesti (quantificati in 20 miliardi di euro). Panasonic, LG Chem, BYD, sono i tre principali produttori di batterie basate sul litio oggi presenti su un mercato che vede la Cina spingere sull’acceleratore.

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La corsa delle case automobilistiche, così come dei produttori di batterie, punta ad assicurarsi forniture di metalli preziosi sul lungo periodo, obiettivo che ha richiesto ingenti investimenti, basti pensare agli oltre 40 miliardi di dollari investiti dal gruppo Volkswagen per sostenere il piano di sviluppo dell’offerta elettrica nei prossimi anni.

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