Le auto più antiche del mondo. Un universo certamente affascinante, che affonda le sue radici in un passato ormai lontano, ma che è stato indispensabile per raggiungere la successiva motorizzazione del nostro Paese (e di tutto il Continente).
Tutti, o quasi, ricordano ancora (o hanno visto in fotografia) le mitiche vetture degli anni Sessanta. In realtà le auto più antiche risalgono a quasi un secolo prima. E oltre. Citiamo, per fare un esempio, il carro del francese Joseph Cugnot, progettato nel 1769, che finì la sua breve carriera contro un muro ma che gli appassionati di storia identificano ancora oggi come la prima antesignana delle auto.
Noi qui non parleremo di lei, ma di auto più recenti (si fa per dire). Le prime vere auto costruite nella storia. Ecco, quindi, una carrellata sulle auto più antiche del mondo.
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LE AUTO PIÚ ANTICHE DEL MONDO
VETTURA BERNARDI
L’ingegner Enrico Bernardi fu il primo a sperimentare il motore a combustione interna, sfruttando un derivato del petrolio. Fu il primo motore benzina ed era il 1884. La prima vettura con motore a benzina, Bernardi la progettò nel 1889.

Ma la prima circolante, invece, risale al 1892: una vettura a tre ruote che iniziò a girare sulle strade due anni dopo. In totale, un centinaio di vetture Bernardi furono vendute e circolarono nell’Italia dell’epoca.
