Ayvens presenta il Piano Strategico 2029, la roadmap che guiderà la prossima fase di sviluppo del Gruppo, con l’obiettivo di coniugare crescita redditizia ed eccellenza operativa. Il piano prevede una revisione al rialzo dei target finanziari e individua nell’efficienza, nella sostenibilità e nell’evoluzione del mercato dell’usato elettrico alcuni dei principali ambiti di intervento.
Sul fronte finanziario, il Gruppo punta a raggiungere un Return on Tangible Equity (ROTE) compreso tra il 14% e il 16% nel 2029, rispetto al precedente obiettivo del 13-15% previsto dal piano PowerUP 2026. Il rapporto cost/income è atteso in miglioramento di quattro punti percentuali, passando da circa il 53% nel 2026 al 49% nel 2029.
Leggi Anche: Ayvens alza l’asticella e punta a una crescita redditizia
Intelligenza artificiale ed efficienza operativa
L’intelligenza artificiale avrà un ruolo centrale nel percorso di ottimizzazione dei processi. Ayvens prevede di introdurre soluzioni di automazione basate sull’AI in diverse aree aziendali, con recuperi di efficienza stimati al 30% su otto processi core che coinvolgono le funzioni Commerce, Finance e Services & Operations. Il piano comprende anche interventi di semplificazione dei processi e dell’infrastruttura IT, con l’obiettivo di ridurre l’indicatore di intensità dal 15% a circa il 12%.
Un altro ambito di intervento riguarda i costi dei servizi. Nel 2025 le spese per riparazioni, manutenzione e pneumatici ammontavano complessivamente a 2,6 miliardi di euro. Per contenerle, il Gruppo intende ridurre la spesa netta di circa il 2%, attraverso iniziative mirate sugli acquisti e sul controllo dei costi della flotta.
Emissioni in calo entro il 2029
La sostenibilità resta uno degli obiettivi principali del piano. Ayvens prevede di ridurre le emissioni di CO₂ della flotta in noleggio a lungo termine e delle soluzioni di mobilità gestite dal Gruppo da 101 g/km nel 2025 a un valore compreso tra 75 e 85 g/km nel 2029. La strategia di crescita guarda anche al rafforzamento della flotta finanziata, che dovrebbe aumentare di almeno il 3% tra il 2026 e il 2029. Tra i segmenti considerati prioritari figurano il retail, per il quale è prevista una crescita del 15% nel periodo, e i veicoli commerciali leggeri, con un obiettivo del 10%.
Usato elettrico, crescita attesa del 13%
Tra le direttrici di sviluppo più interessanti figura il noleggio di auto elettriche usate. Secondo Ayvens la riduzione dei costi di manutenzione dei veicoli elettrici a batteria di seconda mano può favorire la diffusione di soluzioni di mobilità più accessibili rispetto alle vetture nuove, a condizione che prezzo, autonomia e tempi di ricarica rispondano alle aspettative dei clienti. Per questo segmento, il Gruppo stima un tasso di crescita annuo composto del 13% tra il 2026 e il 2029, con l’obiettivo di superare i 100.000 veicoli in flotta come primo traguardo.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter e aggiungici alle tue fonti preferite di Google per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
