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Barbara Barbieri (BCA): “Ecco come gestiamo l’usato dei noleggiatori”

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Barbara Barbieri (BCA): “Ecco come gestiamo l’usato dei noleggiatori”
L'usato proveniente da noleggio cresce a due cifre: è un’opportunità. Ma può diventare un problema per gli stessi noleggiatori? Ne parliamo con Barbara Barbieri, Amministratore Delegato di BCA Italia.

IN QUESTO ARTICOLO

La crescita dell’usato proveniente da noleggio è un fenomeno significativo: +40% da gennaio ad agosto 2023 rispetto all’anno prima.  Spiega Barbara Barbieri, AD di BCA Italia:“I numeri non sono certo quelli di un fenomeno passeggero. La crescita del 2023 si inserisce in un trend iniziato negli anni precedenti.

Una volta il leasing era scelto soprattutto dalle flotte. Oggi l’offerta è più diversificata e optano per il noleggio anche i privati: chi vuole un’auto di categoria superiore, chi “spalma” il costo per non immobilizzare cash-flow, chi sceglie una formula ‘gas & wash’ (cioè full leasing) per non avere problemi”.

INTERVISTA A BARBARA BARBIERI (AD BCA)

Andamento del noleggio e mercato dell’usato

Negli scorsi mesi i noleggiatori hanno rimesso sul mercato auto “anziane” rispetto ai loro standard: la carenza di prodotto nuovo, infatti, aveva costretto le Società a prolungare i contratti con le Case, anziché rinnovare il parco. Ora stiamo tornando alla normalità: i contratti di leasing più comuni sono quelli a 36 mesi e sta arrivando sul mercato prodotto “più fresco”.

Aste auto usate BCA

“Oggi metà delle vetture vendute da BCA ha meno di 100.000 chilometri e quasi il 90% ha meno di 6 anni. E il mercato risponde molto bene: ci aspettiamo nei prossimi mesi un ‘boom’ dell’usato recente, perché offre ai clienti una soluzione transitoria in un periodo di grande incertezza”, spiega Barbieri.

 Il remarketing dell’usato è un mestiere specifico

Il cliente del noleggio sta cambiando, perché cambiano le abitudini di consumo. L’acquisto di un’auto è considerato sempre meno desiderabile. Inoltre, il noleggio a lungo termine ha il vantaggio di tutelare il cliente sia sul valore residuo (in un mercato con forti oscillazioni di prezzo) che sulle incognite delle nuove tecnologie (quali saranno i costi di esercizio di un’auto Bev?).

Per quanto riguarda i noleggiatori, si sono trovati nei mesi scorsi a gestire stock diversi rispetto al solito (anche macchine di 5 anni) e questo ha creato qualche difficoltà. Ma, avvisa Barbieri, non è solo un problema contingente: “Le Società di leasing sono focalizzate sulla definizione del parco, sulla contrattazione con gli Oem, sullo sviluppo di nuovi prodotti… Il remarketing dell’usato è un mestiere specifico e non il loro focus”.

Un partner per gestire l’usato

Spiega Barbieri: “Molte società di noleggio hanno scelto di focalizzarsi sul loro ‘core business’ scegliendo BCA come partner per l’usato. Piazzale, refurbishment, rivendita, gestione amministrativa: affidare tutto questo a professionisti del settore è più efficace e redditizio che riprodurre gli stessi processi in casa propria.

Da tempo lavoriamo con grandi player come ALD – LeasePlan, Hertz, Lynk & Co, EuropCar e molti altri. Grazie ai nostri processi strutturati non devono preoccuparsi della gestione del deflottato e con le aste online ricavano il massimo da ogni singola vendita – e molto rapidamente. Vuol dire che sappiamo quotare i prodotti e posizionarli sui mercati più idonei – perché siamo professionisti del B2B, e lo siamo a livello europeo”.

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