14 Marzo 2018

Quali sono le tasse sulla benzina?

Le accise sui carburanti pesano come un macigno sul prezzo della benzina e del diesel al distributore. Insieme alle imposte, rappresentano un bottino di 34,82 miliardi di euro per le casse dello Stato. Una cifra che equivale al 47,7% dei 73 miliardi di tasse auto pagati dagli automobilisti e incassati dal fisco.

Pompa di benzina tradizionale

Rispetto al resto d’Europa, in Italia Iva e accise incidono parecchio sul prezzo finale: il 65% (stessa situazione in Germania e Regno Unito). Si pagano più tasse sulla benzina solo in Grecia (66%), Finlandia (66%) e Olanda (68%). Il Paese con meno accise sulla benzina? La Bulgaria (51%). Tra i più virtuosi, ci sono Romania e Lussemburgo (entrambi al 54%).

Adesso vediamo la composizione del prezzo della benzina, dopo aver già analizzato quella del prezzo del diesel (leggi qui perché il gasolio in Italia è il carburante più tassato d’Europa).

Approfondisci: Tasse auto, la pressione fiscale ha raggiunto i 73 miliardi di euro

LA COMPOSIZIONE DEL PREZZO DELLA BENZINA

Gli ultimi dati della Commissione europea rilevano una componente fiscale media del 63% per la benzina. La materia prima incide in maniera marginale. A fare la parte del leone è infatti la componente fiscale, pari al 65%. Il prezzo industriale, invece, si attesta sul 35%. Le variazioni del costo finale della benzina alla pompa sono effettuate dalle compagnie, che operano sul margine lordo, ovvero la differenza fra il prezzo di vendita al netto delle tasse e il costo della materia prima (serve per remunerare i restanti passaggi della filiera, gli altri oneri e le tasse, senza dimenticare il guadagno del distributore).

La composizione del prezzo della benzina

Il margine lordo equivale al 9% del prezzo della benzina. Sul costo della materia prima invece, pari al 29%, incidono le quotazioni internazionali e gli effetti del cambio euro/dollaro.

Leggi anche: Gli aumenti dei carburanti previsti nel 2018

QUANTO COSTA LA BENZINA

Vediamo nel dettaglio le voci di spesa che compongono il prezzo alla pompa della benzina, grazie a un’analisi dell’Unione petrolifera. L’ultima rilevazione del prezzo della benzina, registrato dal ministero dello Sviluppo economico, è di 1,549 euro al litro. La componente fiscale ha un peso del 65%, pari a 1,008 euro per ogni litro di benzina. Le accise incidono per 0,728 euro al litro e rappresentano un’imposta fissa, mentre l’Iva (al 22%) chiude il conto fiscale con 0,282 euro/litro.

Sottratte le tasse, resta il prezzo industriale, pari a 0,541 euro (ovvero il 35%). Quest’importo comprende il costo della materia prima (pari a 0,396 centesimi, cioè il 26% del prezzo alla pompa) e il margine lordo dell’operatore (0,145 centesimi, cioè il restante 9%).

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