Senza dubbio, quando si parla di veicoli, il bollo auto è la tassa più nota. Si tratta di un’imposta a cadenza annuale e la sua fama è quella di gravare, e non poco, sulle tasche degli automobilisti italiani. Che rispetto ad altri Paesi europei sono costretti a pagare un conto piuttosto salato.
Importante sottolineare subito che il pagamento bollo auto non dipende da quanto si utilizza il veicolo. Ovvero, la tassa di deve pagare indipendentemente dall’uso, e anche quando l’auto resta ferma in garage. Basta, in definitiva, essere proprietari per essere soggetti all’obbligo.
Approfondisci: Come faccio a sapere se ho pagato il bollo?
Cos’è il bollo auto?
Il bollo auto è un’imposta legata al possesso della vettura, del motociclo o del veicolo commerciale, che deve essere pagata da tutti i proprietari (siano essi privati o aziende). I proventi spettano alle Regioni e l’importo varia in funzione di tre variabili:
- la potenza del veicolo
- la classe ambientale del veicolo
- il luogo di residenza del possessore del veicolo.
La tassa deve essere saldata, come detto, una volta l’anno: la prima volta entro il mese successivo all’immatricolazione e, gli anni successivi, entro l’ultimo giorno del mese in cui il veicolo è stato immatricolato.
Come calcolare il bollo auto?
Come si calcola il bollo? Il metodo è scientifico: basta moltiplicare i kW del veicolo per l’importo stabilito a seconda della sua classe ambientale. Con una variante: quest’ultimo importo diventa più alto sopra i 100 kW. Al risultato ottenuto, si somma un’addizionale, che cambia a seconda della Regione. Le vetture più datate e inquinanti pagano un importo superiore, come si vede dalla tabella che illustra il calcolo.
| CLASSE AMBIENTALE | FINO A 100 KW DI POTENZA | OLTRE I 100 KW DI POTENZA |
| Euro 4,5,6 | 2,58 euro/kW | 3,87 euro/kW |
| Euro 3 | 2,70 euro/kW | 4,05 euro/kW |
| Euro 2 | 2,80 euro/kW | 4,20 euro/kW |
| Euro 1 | 2,90 euro/kW | 4,35 euro/kW |
| Euro 0 | 3 euro/kW | 4,50 euro/kW |
Ovviamente non occorre fare il conto a mano: si può tranquillamente calcolare il bollo dell’auto on-line, sul sito dell’ACI.
Il calcolo del bollo auto senza targa
A volte capita di dover calcolare il bollo di un’auto prima dell’immatricolazione. Ad esempio, quando si sta scegliendo di acquistare un’auto, ma preventivamente si vuole sapere quanto si dovrà pagare per la tassa. Anche per il calcolo approssimativo potete far riferimento alla tabella sopra, sempre tenendo presente che il calcolo del bollo varia da Regione a Regione.
Il bollo delle auto elettrificate
Per le automobili elettriche e ibride sono presenti riduzioni ed esenzioni, con differenze da regione a regione.
Auto ibride
Di seguito lo schema completo delle eventuali esenzioni previste dalle singole regioni per quel che riguarda le auto ibride (dati 2024). Le regioni assenti dalla lista non prevedono alcuna agevolazione.
- Abruzzo: esenzione per 3 anni per le auto immatricolate entro il 31 dicembre 2021
- Basilicata: esenzione per i primi 5 anni dall’immatricolazione
- Campania: riduzione del 50% sulla tassazione
- Emilia Romagna: incentivo fino a 191 euro per le auto immatricolate dal 2019 al 2021
- Lazio: esenzione per i primi 3 anni
- Liguria: esenzione per i primi 3 anni
- Lombardia: sconto del 50% sull’importo totale per i primi 5 anni
- Marche: esenzione per i primi 6 anni per le auto immatricolate tra il 2017 e il 2022
- Puglia: esenzione per i primi 6 anni
- Sicilia: esenzione per i primi 3 anni per le auto immatricolate tra il 2019 e il 2021
- Trentino Alto Adige (compresa Provincia di Bolzano): esenzione per i primi 3 anni
- Umbria: esenzione per i primi 5 anni, seguita da uno sconto pari a 1/4 della tassazione
- Valle d’Aosta: esenzione per i primi 5 anni per le vetture immatricolate fino al 31 dicembre 2022
- Veneto: esenzione per i primi 3 anni
Leggi anche: Bollo auto ibride, tutte le agevolazioni regione per regione
Auto elettriche
Tutte le auto elettriche, invece, hanno un’agevolazione particolare sul bollo: l’esenzione dal pagamento della tassa per un periodo di 5 anni dalla prima data di immatricolazione. Dal sesto anno, invece, gli EV godono di una riduzione del 75% sulla tariffa piena.
Le esenzioni dal bollo
Ci sono alcune categorie di auto che non sono tenute a pagare la tassa, precisamente:
- le auto e i veicoli commerciali appartenenti a disabili o utilizzate per il trasporto di disabili
- le auto d’epoca con oltre 30 anni di vita alle spalle
- i veicoli delle organizzazioni senza scopo di lucro, come le ambulanze.
Leggi anche: Tutti di casi di esenzione dal bollo
Il superbollo
Il superbollo è una tassa aggiuntiva al classico bollo auto, introdotta in Italia nel 2011 e applicata ai veicoli con una potenza superiore a 185 kW, ovvero circa 251 cavalli. Consiste nel pagamento di un costo aggiuntivo di 20 euro per ogni kW oltre la soglia. Cifra da aggiungersi al bollo. Ipotizzando, ad esempio, una vettura da 250 kW il calcolo sarebbe:
(250kW – 185 KW) x 20 Euro = 1300
Il superbollo si riduce progressivamente con l’aumentare dell’età del veicolo, nelle percentuali di seguito indicate:
- Dopo 5 anni: Riduzione del 40%, quindi 12 euro per ogni kW sopra i 185 kW.
- Dopo 10 anni: Riduzione del 70%, quindi 6 euro per ogni kW.
- Dopo 15 anni: Riduzione dell’85%, quindi 3 euro per ogni kW.
- Dopo 20 anni: Abolizione completa del superbollo.
Leggi anche: Forse il superbollo scomparirà?
Come pagare il bollo auto
Più che darvi consigli sul pagamento del bollo (vi ricordiamo che, in caso di mancato pagamento, scattano le sanzioni, che prevedono un supplemento, che sale a partire dal 14esimo giorno dalla scadenza), vi spieghiamo come pagare il bollo auto. Potete farlo o di persona, oppure on-line. Ecco lo schema completo, tenendo conto che dal primo gennaio 2020 è stata introdotta la regola di pagare il bollo attraverso il sistema PagoPa.
Se volete pagare il bollo auto on-line, avete queste possibilità:
- Home Banking
- Tramite i siti dell’ACI, di Poste Italiane e dell’Agenzia delle Entrate
- Tramite l’app dei servizi pubblici IO
- Attraverso Satispay
Se invece preferite pagare il bollo auto di persona, recatevi:
- Presso gli uffici postali
- In Banca
- Presso le Delegazioni ACI e le Agenzie di pratiche auto
- Presso i punti vendita Sisal e Lottomatica
- Presso gli sportelli ATM abilitati.
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