BMW i4, la Gran Coupé elettrica introduce le prestazioni M50

BMW introduce la prima Gran Coupé elettrica. i4 è proposta in due configurazioni, a singolo motore elettrico posteriore o doppio, per la prestazionale M50. Ben 590 km di autonomia con una carica

Le ambizioni sono importanti e le azioni conseguenti. Metà dei volumi globali realizzati con auto elettriche, nel 2030. Così, BMW. C’è un’offensiva di prodotto che guadagna slancio e, dopo l’introduzione della iX3, il capitolo scritto da BMW iX e BMW i4 è di cruciale importanza. 

BMW i4

BMW I4

DESIGN

Perché amplia la gamma, perché va a presidiare i segmenti superiori, con carrozzeria suv e la declinazione Gran Coupé che abbina sportività e comfort da grande stradista. Questo è BMW i4. La lettura di stile è familiare, nel design ritroviamo la calandra a sviluppo verticale del mondo Serie 4 Coupé, i fari Laserlight (optional), lo stilema simbolo della fiancata, il “gomito di Hofmeister” sulla cornice dei finestrini. Poi il bel posteriore fluido e sportivo. Ha il pregio dell’equilibrio dei volumi, i4. 

DIMENSIONI

Proporzioni che si sviluppano su 4.78 metri di lunghezza per 1.85 metri in larghezza e 1.45 metri in altezza, coordinate tipiche di un progetto di segmento D, che offre tanto spazio a bordo con 2,85 metri di passo e un adeguato volume di carico nel bagagliaio: 470 litri, 1.290 litri abbattendo gli schienali posteriori.

AUTONOMIA E BATTERIA

Gran Coupé e, anche, una Grand Tourer se necessario. L’autonomia di marcia è dichiarata in 590 km sulla versione BMW i4 eDrive40, proposta con un singolo motore elettrico posteriore. Si riduce a 510 km su BMW i4 M50, lettura sportiva con la firma M Sport e due motori elettrici.

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Intorno allo schema eDrive di quinta generazione ruotano le novità della batteria da 83,9 kWh lordi, posizionata strategicamente per abbassare il baricentro e incrementare la rigidità della scocca, essendo ancorata a essa da strutture supplementari dedicate. C’è un dato che colpisce, poiché interessa il dinamismo di marcia: il baricentro è ben 53 mm inferiore se confrontato con il dato di BMW Serie 3. Certo, un altro valore va inserito nell’equazione, ed è il peso di 2.050 kg dichiarato da BMW i4 due ruote motrici, dove i4 M50 dichiara 2.215 kg.

ricarica di BMW i4

È il peso dell’autonomia molto elevata, sebbene lo sviluppo sul pacco batterie agli ioni di litio sia notevolissimo: le celle sono alte appena 11 centimetri e l’accumulatore arriva a valori di ricarica in corrente continua da 200 kW.

RICARICA

Si apre il capitolo dei tempi di ricarica, perché se dalle postazioni DC più veloci in appena 31 minuti si carica l’energia necessaria per passare dal 10 all’80% del livello, in 10 minuti è possibile “fare un pieno” per coprire 140 km su i4 M50 e 164 km su i4 eDrive40. 

Altra storia, invece, per l’utilizzo quotidiano programmato. Il caricatore di bordo da 7,4 kW consente una ricarica domestica ordinaria, monofase a corrente alternata. È sicuramente la proposta con Wallbox, trifase e da 11 kW, l’alternativa ottimale per bilanciare i tempi di ricarica: in meno di 8 ore e mezza si carica il 100% dell’energia. Tempi perfettamente in linea con una programmazione notturna.

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Detto della ricarica “alla spina”, BMW i4 ovviamente ha un sistema di frenata rigenerativa che recupera energia durante tutte le fasi di decelerazione, governato dall’elettronica e in grado di recuperare fino a 116 kW sulla versione due ruote motrici e fino a 195 kW nel caso di M50, grazie ai due motogeneratori.

INTERNI

infotainment di BMW i4

È una Gran Coupé che sa sposare prestazioni elevate a un comfort di marcia totale, dichiarato da soluzioni come i vetri acustici, ad esempio. Per proseguire con il climatizzatore tri-zona di serie, la possibilità di programmare la climatizzazione da remoto, l’utilizzo di un impianto a pompa di calore, per non sprecare nemmeno il calore generato dal sistema elettrico.

A bordo, l’ambiente familiare per l’impostazione del tunnel centrale, con la storica manopola iDrive (approfondisci l’evoluzione recente), selettore campione di funzionalità – e abbinato ai comando touch – introduce l’evoluzione del pannello unico, BMW Curved Display, a racchiudere strumentazione e infotainment. Rispettivamente uno schermo da 12,3 pollici e da 14,9 pollici di diagonale. È la fisicità di un “motore elettronico” composto dal BMW O.S.8, con eSIM, servizi connessi, navigatore con BMW Maps e dati scambiati via cloud, possibilità di aggiornamento over-the-air, pianificazione del percorso con previsione delle soste necessarie per la ricarica. È il meglio dell’offerta BMW che arriva sulla i4.

ADAS

Come il top è rappresentato nella componente di assistenza alla guida, Adas di Livello 2 con il Driving Assistant Professional, dotato dello Steering e Lane Control Assistant, per gestire le fasi di controllo adattivo della velocità e mantenimento attivo della corsia di marcia. Si inseriscono nel consueto corredo, ampio, di sistemi di assistenza alla guida, dal cruise control adattivo con Speed Limit Assist, fino al parcheggio automatizzato, passando per la frenata anticollisione con rilevamento di pedoni e ciclisti. 

MOTORI E PRESTAZIONI

Esplorati gli aspetti cruciali della i4 sotto il profilo della godibilità al volante, per alto comfort e soluzioni connesse, restano da raccontare le prestazioni.

BMW i4 M50 due motori

È un’elettrica che sa andare forte, soprattutto nella proposta BMW i4 M50. I due motori elettrici sviluppano 258 cavalli l’anteriore e 313 cavalli il posteriore, per un sistema da 544 cavalli e 795 Nm di coppia in modalità Sport Boost. Sono numeri da BMW M4, per potenza erogata. E l’accelerazione da 0 a 100 km/h rappresenta al meglio questo potenziale: 3″9, a fronte di una velocità limitata a 225 km/h. 

BMW i4 eDrive40, con un solo motore elettrico e trazione posteriore, eroga 340 cavalli e 430 Nm, ampiamente sufficienti per scattare in 5″7 sullo 0-100 km/h e spingere fino a 190 km/h di velocità massima. 

Raffinato lo schema sospensivo, che prevede sospensioni pneumatiche e a smorzamento progressivo, mentre la sportività i4 M50 è dotata di sospensioni adattive specifiche, come lo sterzo sportivo ad assistenza e demotiplicazione variabile, proseguendo coni freni M Sport.

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