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Nuova BMW Serie 1: il diavolo e l’acqua santa

Rispetto al modello precedente, la quarta generazione della BMW Serie 1 presenta novità praticamente in qualsiasi ambito: dal design all'infotainment, passando per le motorizzazioni diesel e benzina disponibili in versione sia endotermica che mild-hybrid, con una potenza che varia dai 122 cv ai 300 cv.

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Un’auto capace di racchiudere all’interno di una sola gamma una doppia anima, tanto placida e rilassante quanto sgarbata ed elettrizzante. Stiamo parlando della nuova Serie 1, la quarta generazione della coupé a due volumi di casa BMW.

Prodotta a Lipsia e basata sulla piattaforma UKL2 su cui si poggia la Serie 2 Gran Coupé, l’ultima versione della compatta tedesca presenta rispetto al modello precedente una serie di cambiamenti capaci di coinvolgere qualsiasi ambito: dal design alle motorizzazioni, passando per i sistemi ADAS e l’equipaggiamento di serie.

Un’auto sulla quale il brand di Monaco di Baviera punterà quasi esclusivamente per il mercato europeo. Stando alle anticipazioni della stessa BMW, gran parte della produzione della nuova Serie 1 (80%) sarà destinata al Vecchio Continente, puntando principalmente al comparto delle vetture compatte di Segmento C in Germania (40%), Italia (15%), Regno Unito (12%), Spagna (7%) e Francia (5%).

Un attacco ai mercati europei compiuto in primis grazie alla vasta varietà di motorizzazioni messe sul tavolo dal marchio tedesco, capaci di comprendere motori a benzina e diesel attenti ai consumi fino ad arrivare alla M135, la versione più potente ed entusiasmante di tutta la gamma, punta di diamante della nuova Serie 1.

Tante facce di una stessa macchina, che abbiamo avuto modo di scoprire durante la sua presentazione stampa nazionale presso i moderni ambienti dello Spazio The Box di Origgio, provincia di Varese.

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Forme e linee sportive: il pedigree di Serie 1

Quello che gli ingegneri di BMW hanno cercato di infondere nelle linee della nuova Serie 1 è l’attitudine squisitamente sportiva presente nel DNA di quest’auto. La nuova entry level per il mondo di BMW presenta, rispetto alla generazione precedente, un design più sfaccettato e spigoloso.

Linee più aggressive, che vengono accentuate da un nuovo copri fari Full-LED di serie più piccolo e affilato rispetto al passato, che incornicia una griglia del radiatore ridisegnata, contraddistinta da una struttura a barre verticali e diagonali.

Osservandola di lato, è possibile notare come le fiancate muscolose sembrino avvolgere i montanti C dei finestrini posteriori, sui quali è impresso un elemento grafico con il numero 1 nel contraltare Hofmeister kink.

Quest’ultimo si collega alla parte posteriore dell’ultima Serie 1, più sagomata rispetto a quella della precedente versione, e contraddistinta da linee decise e da una simil-estrattore che, nella versione M135, incornicia il caratteristico doppio paio di scarichi laterali. A completare il tutto ci pensano cerchi in lega leggera che, a seconda del modello e allestimento scelto, variano da 17″ a 19″.

Passando infine alle dimensioni, la lunghezza esterna della nuova BMW Serie 1 è aumentata di 42 mm, passando a 4,36 m, con un passo è di 2,67 m. La larghezza del veicolo è di 1,80 m, mentre l’altezza è aumentata di 25 mm, arrivando a 1,45 m.

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Interni comodi (ma non troppo)

A livello di interni, la nuova Serie 1 offre tanta comodità per il driver e il passeggero anteriore, garantita da una seduta piuttosto bassa e allungata per una berlina di segmento C. La stessa cosa non si può dire per i sedili posteriori, soprattutto per chi decide di sedersi al centro.

Come per l’esterno, l’anima sportiva di quest’auto si riflette anche nel suo abitacolo, completamente privo di pelle di serie, dotato di sedili sportivi e avvolgenti, in grado di offrire un buon livello di comfort anche per i lunghi viaggi.

Lontano dall’essere un riferimento di categoria, il bagagliaio posteriore. Abbattendo gli schienali dei sedili posteriori, lo spazio di stivaggio sotto il portellone posteriore può essere aumentato da 380 l a 1.200 l. Capienza che si riduce a 300 l e 1.135 l nelle versioni ibride (120, 120d e 123 xDrive) a causa della presenta del motorino elettrico di 48V.

Oltre a interni caratterizzati da una qualità costruttiva decisamente buona, l’abitacolo della nuova Serie 1 ruota attorno alla plancia digitale, che comprende un Information Display da 10,25″ e un Control Display da 10,7″, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Quest’ultimo è dotato del nuovo sistema di infotainment BMW iDrive che, grazie all’Operating System 9, costituisce la base per una selezione personalizzata di servizi digitali aggiuntivi. Una digitalizzazione dell’abitacolo che strizza l’occhio al pubblico più giovane, grazie alla possibilità di usufruire di servizi streaming di musica e video, le notizie o i giochi in abbonamento.

Passando al lato sicurezza, la nuova Serie 1 dispone già nella versione entry level un gran numero di ADAS, come il Driving Assistant con avviso di collisione anteriore, il Lane Departure Warning, l’Exit Warning, il Traffic Sign Recognition, nonché il Parking Assistant con Reversing Assistant.

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Una nuova generazione di motori

La nuova gamma della BMW Serie 1 comprende ben sei differenti tipo di motorizzazioni ibride e benzina capaci di comprendere sia il mondo degli endotermici “standard” che quello dei mild-hybrid. Quest’auto è il primo modello della casa tedesca ad eliminare il suffisso “i” per i modelli a benzina, utilizzando il prefisso “i” solo per i modelli elettrici a batteria.

Ecco i modelli disponibili in base ai differenti propulsori:

  • 116, dotata di un motore 1.5 a benzina da tre cilindri, che eroga 122 cv
  • 120, dotata dello stesso propulsore benzina a tre cilindri ma in versione mild-hybrid, accoppiata a un piccolo motore elettrico da 48 V, per una potenza totale di 170 cv
  • 123 xDrive, anch’essa monta un propulsore mild-hybrid a benzina, ma in questo caso dotato di 218 cv
  • 118d, dotata di un motore diesel 2.0 da quattro cilindri, in grado di erogare 150 cv
  • 120d, monta un propulsore diesel mild-hybrid a quattro cilindri, accoppiato a un piccolo piccolo motore elettrico da 48 V, con una potenza di 163 cv
  • M135 xDrive, la versione top di gamma, che monta sotto al cofano un motore 2.0 a benzina da quattro cilindri, in grado di produrre ben 300 cv

Quanto costa la nuova BMW Serie 1?

Oltre al tipo di motore, le differenze di prezzo che intercorrono tra i vari modelli della nuova Serie 1 dipendono dall’allestimento scelto, che per quasi tutte si divide in MSport Design, MSport e MSport Pro. L’unica eccezione è la M135 xDrive, che oltre alla MSport Pro è disponibile anche nella variante M Technology II.

I prezzi dell’intera gamma della BMW Serie 1 sono:

  • 116, da 34.400 € a 39.430 €
  • 120, da 37.400 € a 42.430 €
  • 123 xDrive, da 44.500 € a 49.530 €
  • 118d, da 38.900 € a 43.900 €
  • 120d, da 40.400 € a 45.430 €
  • M135 xDrive, da 56.500 € a 60.300 €

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