Sulla diffusione delle auto elettriche c’è ancora molto da lavorare, ma per quanto riguarda l’infrastruttura l’Italia ad oggi si posiziona piuttosto bene. Oltre al gran numero di punti di ricarica pubblici, torna il bonus colonnine elettriche, per il quale si può presentare domanda dal 15 febbraio 2024.
Vediamo quindi in cosa consiste il bando, come accedere e come funziona.
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COME FUNZIONA IL BONUS COLONNINE ELETTRICHE 2024
Il bonus colonnine elettriche si può come detto richiedere anche nel 2024. Il beneficio fiscale per coloro che installano infrastrutture di ricarica per auto elettriche è destinato a persone fisiche e condomini e relativamente alle spese sostenute nell’arco del 2023 (periodo 1 gennaio-31 dicembre 2023), e lo sportello per richiederlo rimarrà aperto fino a esaurimento dei fondi stanziati.

Il Ministero delle Imprese e del made in Italy ha aperto nuovamente lo sportello per richiedere il bonus, fino a esaurimento dei fondi stanziati.
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IMPORTO E SCADENZE
Come detto, lo sportello contenente il modulo è attivo dalle ore 12.00 del 15 febbraio 2024 e sarà aperto fino alle 12.00 del 14 marzo 2024. Si può richiedere accedendo con lo SPID, la Carta d’Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi, e in seguito compilando il modulo elettronico con la procedura guidata.
Il bonus è applicabile su una spesa massima di 1.500 € per privati cittadini e di 8.000 € per i condomini che installano le colonnine nei loro spazi comuni, e comprende:
- Acquisto delle infrastrutture;
- Messa in opera;
- Spese per l’installazione di colonnine e impianti elettrici;
- Opere edili necessarie;
- Dispositivi per il monitoraggio;
- Spese per la progettazione e i collaudi;
- Connessione alla rete elettrica.
Tutti i contributi saranno erogati in base all’ordine cronologico di ricezione delle domande, e il decreto di concessione ed erogazione dei contributi sarà pubblicato entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello.
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COSA SERVE
Per ottenere il bonus, occorre caricare in piattaforma la fattura o ricevuta d’acquisto, la ricevuta del bonifico bancario o un altro documento che attesti il pagamento, la dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico, l’autorizzazione all’installazione della colonnina.
I condomini devono inoltre allegare la planimetria dell’edificio.
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