La multinazionale cinese BYD ha scatenato una vera e propria guerra dei prezzi nel mercato automobilistico tedesco, annunciando tagli significativi fino al 15% sui suoi veicoli elettrici. Una tattica che rappresenta un cambiamento significativo nel contesto della concorrenza nel settore delle auto elettriche in Germania.
Guerra dei prezzi in “Atto”
Nel dettaglio, BYD ha ridotto il prezzo dell’Atto 3 Comfort a 37.990 euro, ben al di sotto dei 41.900 euro del mercato italiano, mentre la versione Design è attualmente offerta a 39.990 euro, in confronto ai 43.490 euro in Italia.

Anche i modelli Dolphin e Seal hanno beneficiato di cali dell’8% e del 5%. Questi ribassi non sono solo una sfida ai rivali nel segmento delle elettriche, ma rappresentano anche un incentivo significativo per i consumatori.
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Crescita nel mercato tedesco ed evoluzione globale
Le strategie di BYD hanno portato a risultati tangibili: l’azienda ha registrato 4.139 nuove immatricolazioni in Germania, con un picco di 700 unità nel solo mese di dicembre. Il modello Atto 3, in particolare, si è affermato come il best-seller, rappresentando oltre il 90% delle vendite totali di BYD nel mercato tedesco. Questo successo è un chiaro indicatore dell’accettazione in aumento dei veicoli elettrici tra i consumatori tedeschi.

A livello globale, BYD ha celebrato 3 milioni di vendite nel 2023, un incremento del 62% rispetto al 2022, con 1,6 milioni di auto elettriche e 1,4 milioni di modelli ibridi plug-In venduti. Questo aumento sostanziale, sia nel segmento elettrico che in quello ibrido, conferma la crescente domanda di soluzioni di mobilità sostenibile. La decisa politica di riduzione dei prezzi adottata da BYD in Germania va oltre una mera manovra di marketing; segnala un’intensificazione della competizione nel settore delle auto elettriche. Con l’aumento delle vendite e l’espansione su scala globale, BYD non solo sfida i propri concorrenti, ma stimola l’intero settore verso un maggiore impegno nella mobilità sostenibile.
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