Al Salone dell’Auto di Torino, uno degli appuntamenti più importanti per l’industria automobilistica, emergono nuove tendenze e opportunità, in particolare nel settore B2B, grazie alla presenza di nuovi costruttori e soluzioni innovative. A parlarne è Giacomo Carelli, CEO di CA Auto Bank e Presidente di Drivalia, che ci ha illustrato come il gruppo supporti l’ingresso di nuovi player nel mercato europeo e offra soluzioni di mobilità flessibili e accessibili per i clienti finali.
L’avanzata tecnologica cinese
Carelli non ha dubbi: i marchi asiatici sono pronti a scardinare l’ordine consolidato del mercato europeo. “Al Salone ho visto molti costruttori emergenti, soprattutto dalla Cina, che operano con successo da anni nei loro mercati e ora puntano all’Europa con prodotti tecnologicamente avanzati e di alta qualità”, ci racconta con entusiasmo. Non si tratta solo di estetica, anche se le linee avveniristiche delle auto colpiscono subito. Questi veicoli portano con sé una serie di innovazioni tecnologiche che fino a poco tempo fa sembravano fantascienza.
La giusta spinta per i player emergenti
Una delle sfide principali per questi nuovi costruttori è l’ingresso in un mercato competitivo come quello europeo. A tal proposito, Carelli ha sottolineato il ruolo di CA Auto Bank nel supportare queste aziende, sia attraverso soluzioni finanziarie, sia mettendole in contatto con una vasta rete di concessionari. “Abbiamo oltre 1500 concessionari partner in Italia. Se qualcuno vuole entrare in questo mercato, noi li mettiamo in contatto con i costruttori e, se c’è interesse reciproco, nasce una collaborazione”, ha spiegato il CEO.

Oltre al supporto nella distribuzione, CA Auto Bank offre anche soluzioni di finanziamento flessibili per i clienti finali, come il classico finanziamento con maxi rata, ma anche opzioni più innovative. “Attraverso Drivalia offriamo servizi di noleggio a lungo termine, abbonamenti e car sharing, rendendo questi nuovi prodotti più accessibili”, ha aggiunto Carelli.
L’importanza del post-vendita
Un altro tema cruciale per il successo dei nuovi player, specialmente nel B2B, è la gestione del post-vendita. Carelli ha confermato che negli ultimi anni è stata creata una rete post-vendita robusta, in grado di servire sia i clienti finali (B2C) che le aziende (B2B). “La nostra rete di concessionari è stata scelta accuratamente per garantire un servizio di assistenza e manutenzione di altissimo livello su tutto il territorio italiano”, ha spiegato.
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Drivalia e Car Cloud: come evolve l’esperienza del cliente
Per quanto riguarda la possibilità di testare i nuovi veicoli, Carelli ha evidenziato un’offerta innovativa introdotta da Drivalia. “Molti dei nuovi modelli sono disponibili presso i nostri Drivalia Mobility Store per il noleggio a breve termine o l’abbonamento. Attraverso il Drivalia Car Cloud, i clienti possono pagare mensilmente con carta di credito e provare diverse vetture”, ha spiegato.

Questa soluzione permette ai consumatori di avere una maggiore flessibilità nel provare i nuovi modelli, con la possibilità di acquistare il veicolo, continuare a noleggiarlo o restituirlo.
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Novità in arrivo
Infine, Carelli ha anticipato alcune novità che potrebbero essere introdotte nel prossimo futuro, ispirate da altri settori. “Stiamo studiando nuove soluzioni. Ha fatto molto rumore l’innovazione introdotta da Wizzair, e stiamo valutando se qualcosa di simile possa essere applicato anche al settore automotive”, ha rivelato Carelli, lasciando intendere che il futuro riserva ancora grandi sorprese.
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