16 marzo 2017

Segmenti Auto, come distinguere le diverse categorie di vetture

Mentre il Salone di Ginevra 2017 sta mettendo in mostra, in questi giorni, le sue punte di diamante, è d’obbligo fare un po’ d’ordine per stabilire quali siano le “categorie auto“, ovvero i segmenti, più appetibili. Tanto nel mercato generale, quanto in quello delle flotte aziendali.

categorie auto Alfa Romeo Giulia segmento D

A PROPOSITO DI CATEGORIE AUTO

Una premessa è doverosa: differentemente da quanto accade nel mercato del nord America, che abbiamo approfondito la scorsa settimana, nell’Europa Occidentale non esiste una classificazione ufficiale delle vetture. Tuttavia le classi di auto sono distinte, come sappiamo, attraverso una graduatoria ufficiosa, che prevede sei voci: ovvero le lettere che vanno dalla A alla F. Nello specifico:

  • Segmento A (mini cars): le citycar di piccole dimensioni (per intenderci Fiat Panda, la best-seller del 2016, e Fiat 500)
  • Segmento B (small cars):  le citycar di dimensioni leggermente superiori (come la Lancia Ypsilon, per fare un esempio
  • Segmento C (medium cars): berline compatte a due o tre volumi
  • Segmento D (large cars): berline di dimensioni medio-grandi
  • Segmento E (executive cars): berline tre volumi di grandi dimensioni
  • Segmento F (luxury cars): lussuose berline di grandi dimensioni

Ovviamente, gli ultimi tre segmenti riguardano in maniera esclusiva la fascia alta delle car policy. Vediamo ora quali sono i segmenti più trendy.

PICCOLE ALLA RISCOSSA

Un indizio arriva dalla classifica delle auto più vendute del 2016: sei modelli tra i primi 10 appartengono alle “categorie auto” A e B. La Panda, lo sappiamo, in Italia fa storia a sé, ma vetture come Fiat Punto, Volkswagen Polo, Renault Clio e Ford Fiesta sono ormai diventati un must anche nelle flotte aziendali. Anche perchè le novità di ultima generazione presentano dotazioni decisamente più ricche rispetto al passato, che le avvicinano ai segmenti superiori. I dati più recenti, inoltre, sanciscono che le piccole sono le preferite dal Rent a Car (38mila acquisti nel primo semestre del 2016, +3,6% rispetto al 2015). Piccole e medie, in totale, pesano all’incirca il 60% del mercato.

PER SAPERNE DI PIU’: Leggi il nostro approfondimento sulle motorizzazioni

 

categorie auto nuova Hyundai i30 2017 segmento C
Nuova Hyundai i30: una delle “segmento C” più apprezzate

NOLEGGIO: VINCE IL MID SIZE

Possiamo dire con certezza che questi ultimi sono stati gli anni delle medie. Molti Costruttori, non a caso, hanno puntato le loro strategie sul segmento C, tanto da entrarci per la prima volta nella storia (un esempio? Infiniti con la nuova Q30). Per la loro versatilità, ovvero la capacità di adattarsi sia agli spostamenti cittadini sia ai lunghi viaggi che richiedono un maggiore livello di comfort e tecnologia, le “segmento C” sono le più apprezzate dal mondo del noleggio a lungo termine (oltre 40mila immatricolazioni nel solo primo semestre del 2016). Specie grazie ai C-Suv.
Anche il segmento D, però, dopo il periodo del downsizing, è tornato in auge nelle flotte aziendali: merito anche del lancio di nuovi modelli, come Alfa Romeo Giulia.

GRANDI DI NICCHIA

Le grandi, infine, ovvero i segmenti E e F sono una nicchia nelle fasce alte delle car policy. I numeri, però, dimostrano che il mercato del “superpremium” sta tenendo bene, grazie ai noti brand tedeschi (Audi, BMW, Mercedes), a Jaguar Land Rover e al rilancio, nelle flotte, di brand come Maserati (grazie alla Ghibli) e Porsche.

classifica auto 2016 Fiat Panda restyling 2017
Il restyling 2017 della Fiat Panda

LE MIGLIORI AUTO PER SEGMENTO

Chiudiamo la nostra panoramica con le best-seller del 2016 per ogni segmento: se Fiat Panda è la regina incontrastata del segmento A e Lancia Ypsilon quella del segmento B, Volkswagen Golf trionfa all’interno del segmento C. Nel D, troviamo prima il classifica un Suv tedesco, la Volkswagen Tiguan. Nell’E, la Audi A6 conferma il fascino del “grande classico”, mentre nell’F la Maserati Ghibli fa valere la bellezza del “Made in Italy”.

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