A causa dei listini sempre più cari sono sempre meno gli automobilisti che si possono permettere di comprare un’auto nuova, conseguentemente il mercato dell’usato è in crescita.
Leggi Anche: Ecco le auto usate più richieste dagli italiani.
Mercato dell’usato in crescita
In Italia, nei primi mesi del 2025, c’è stato un aumento del +4% nei passaggi di proprietà rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I prezzi da maggio a giugno 2025 mostrano invece una maggiore stabilità: dopo l’impennata iniziale dell’anno, i rialzi mensili sembrano contenuti, con oscillazioni più lievi. Ma perché il mercato delle auto di seconda mano cresce rispetto il nuovo?
Costi delle auto nuove: le macchine nuove, purtroppo, hanno dei prezzi alla portata di pochi, soprattutto se si sceglie di acquistare modelli di Case europee troppo care rispetto le cinesi.
Potere d’acquisto ridotto: le famiglie cercano soluzioni “più economiche” e l’usato è diventato un’alternativa praticabile vista anche la possibilità di
Paura dell’elettrico: nei veicoli elettrici, l’ansia del deperimento della batteria e delle diminuzione dell’autonomia sono fattori che rendono i modelli usati poco appetibili. La diretta conseguenza di questa tendenza è quella di abbassarne i prezzi nell’usato.
Incentivi: L’incertezza riguardo l’arrivo e la fruibilità di incentivi all’acquisto di veicoli nuovi ed elettrici, unita allo scetticismo riguardo i tempi di ricarica, scoraggiano l’investimento in un auto nuova, soprattutto elettrica.
Leggi Anche: Tesla Model Y Standard conviene grazie agli incentivi.
Differenze di valore per tipo di alimentazione
Le auto elettriche usate stanno perdendo valore più rapidamente rispetto alle tradizionali a benzina o diesel. Il motivo comprende una maggiore offerta, l’obsolescenza tecnologica dovuta alla perdita di autonomia della batteria, incentivi sempre più rari e grande incertezza riguardo il futuro. Le ibride si trovano “nella via di mezzo”: né in crescita, né in calo, ma ancora dietro benzina/diesel in termini di numeri.
Non ci avventuriamo in difficili previsioni ma, verosimilmente, questa situazione durerà almeno fino a quando non ci sarà un ritorno di disponibilità di prodotto auto nuovo in stock per poi avere auto in pronta consegna senza interminabili mesi di attese e incertezze.

Eurotax, cos’è e come funziona
Esiste un regolatore del valore delle auto usate che viene usato dai professionisti del settore. Si chiama Eurotax, ed è il listino delle auto usate indipendente, uno strumento fondamentale per poter conoscere e valutare un’auto usata.
Leggi Anche: Mercato auto segna un -9% di vendite tra i privati.
Le quotazioni Eurotax si basano su indagini di mercato che vengono aggiornate mensilmente. I dati delle concessionarie ufficiali dei singoli marchi, dei responsabili dell’usato delle Case auto, e delle associazioni di categoria vengono raccolti e studiati singolarmente per ogni modello e versione. Si tratta di un approccio non algoritmico con il fine di “ricercare la verità” sul mercato auto usate, capace di coinvolgere tutti i principali attori della compravendita. Per chi compra e chi vende i principali parametri da tenere conto, oltre al reale stato dell’auto meccanico ed estetico, sono: i chilometri percorsi, l’anno di immatricolazione, gli optional presenti oltre alla versione e all’allestimento del modello in questione.
Valutazioni sempre più complesse
Il compito di Eurotax è molto difficile negli ultimi anni viste anche le decisioni politiche che si sono accanite contro il mondo dell’auto e, in particolare, contro il motore Diesel In più non esiste un altrettanto importante storico di auto usate ibride ed elettriche, con quest’ultime che mostrano una certa obsolescenza tecnica evidente nel tempo e che hanno un costo di rottamazione più elevato rispetto alle auto termiche.

Eurotax, quanto costa
Eurotax è uno strumento ufficiale utilizzato dai professionisti ma consultabile anche dai privati. Così, quando si vende o si compra un’auto da una concessionaria, si può sapere in anticipo il valore della propria auto usata.
Come? Il servizio Eurotax non è gratuito ma ha un costo per ogni consultazione effettuata:
- 3 euro per la quotazione standard eseguita online sul sito Motornet.it
- 4 euro per la quotazione personalizzata online su Motornet.it
- 1,50 euro per l’acquisto cartaceo della rivista AlVolante
- 1,20 euro per l’edizione digitale di AlVolante
Il costo superiore per la consultazione di Eurotax online è giustificato vista la maggior velocità e precisione delle stime che sono costantemente aggiornate e non seguono le logiche e tempi di pubblicazione della rivista specializzata su cartaceo.
Leggi Anche: Il noleggio ha già il 30% del market share.
Foglio blu o foglio giallo? Come leggere Eurotax
Le quotazioni Eurotax si leggono come un listino auto e si dividono in due colori: blu e giallo. La valutazione indicata con il foglio di colore blu è quella riservata alla concessionaria che acquista l’auto da privato mentre il foglio giallo fa riferimento alla quotazione a cui il privato compra l’auto dal concessionario.
Ovviamente le due valutazioni differiscono, con il foglio giallo che avrà un importo superiore rispetto al foglio blu, perché il prezzo deve essere comprensivo dei costi di gestione, manutenzione e margine della concessionaria.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
