Cosa dice l’Art. 149 del Codice della Strada?

L’Art. 149 del Codice della Strada, inserito nel Titolo V (“Norme di comportamento”) del documento, disciplina la distanza di sicurezza tra veicoli. È uno dei campi di sviluppo tecnologico dove le case hanno concentrato maggiormente i propri sforzi nella realizzazione degli ADAS (Advanced Driver Assistance Systems).

art 149 codice della strada

Si ricollega infatti a uno dei dispositivi oggi più diffusi sulle vetture di fascia medio-alta, l’Adaptive Cruise Control (ACC), o “controllo adattivo della velocità di crociera” a partire dalla posizione del veicolo che ci precede sulla nostra stessa corsia di marcia.

ART. 149 DEL CODICE DELLA STRADA: LA DISTANZA DI SICUREZZA

In questo articolo approfondiremo alcuni aspetti riguardanti l’art 149 del codice della strada, ovvero la normativa che regola e definisce la distanza di sicurezza tra veicoli corretta da mantenere sulla strada. In particolare, parleremo di:

COME È POSSIBILE MANTENERE LA GIUSTA DISTANZA DI  SICUREZZA 

Prima di addentrarci nel discorso della distanza di sicurezza, così come regolata dal Codice della Strada in vigore, riteniamo utile spiegare brevemente in che cosa consiste il sistema ACC, forse il più conosciuto tra gli ADAS.

distanza di sicurezza codice della strada

Il controllo adattivo della velocità di crociera è dispositivo diverso dal Cruise Control. Si avvale di un sensore radar che rileva oggetti in movimento che si muovono in colonna avanti a noi, decelerando il mezzo nel caso in cui quello immediatamente di fronte abbassi la sua velocità.

Approfondisci: Quali sono gli ADAS più diffusi e a che cosa servono

Lasciare un congruo spazio rispetto al veicolo che precede è indicazione richiamata anche dal primo comma dell’articolo in esame, che prescrive che la distanza sia tale da garantire “in ogni caso l’arresto tempestivo. La misura è anche pensare per far sì che “siano evitate collisioni“.

QUAL È LA DISTANZA MINIMA DI SICUREZZA

A differenza di quanto si potrebbe pensare, all’interno dell’Art. 149 del codice della strada le indicazioni numeriche sulla distanza minima di sicurezza tra veicoli si riducono di fatto a due sole cifre.

distanza minima di sicurezza

La prima, pari a 100 metri e oltre è circoscritta alla circolazione in ambito extra-urbano, sui tracciati dove sia stato stabilito un divieto di sorpasso limitato ad alcune categorie di veicoli. Non vale quindi per i tratti di strada con due o più corsie per senso di marcia.

La seconda scende a 20 metri e oltre e identifica la distanza di sicurezza da una macchina sgombraneve e spargitrici. I mezzi che procedono in senso opposto “sono tenuti, se necessario, ad arrestarsi al fine di non intralciarne il lavoro“. Non viene specificata, invece, una distanza minima di sicurezza in caso di pioggia o di neve.

CHE COSA RISCHIANO I TRASGRESSORI

Trasgredire l’art 149 del codice della strada prevede una multa da euro 41 a euro 168.

Importo della sanzione amministrativa sale a 84/335 euro quando la trasgressione comporti “una collisione con grave danno ai veicoli e tale da determinare l’applicazione della revisione di cui all’art. 80, comma 7″.

Leggi anche: Il contenuto dell’Art. 80 del Codice della Strada sulla revisione

Un ulteriore gradino per quanto attiene alla gravità dell’inadempienza normativa si sale in caso di “lesioni gravi alle persone” a bordo del veicolo che precedeva il nostro.

La multa prevista è infatti compresa entro la forbice 419/1.682 euro, “salva l’applicazione delle sanzioni penali per i delitti di lesioni colpose o di omicidio colposo” (v. al riguardo le disposizioni di cui al Capo II, Sez. I e II, Titolo VI).

La reiterazione, da parte del medesimo soggetto, di uno dei reati indicati più sopra, per almeno due volte, in un arco di tempo biennale, fa scattare la sospensione della patente per un periodo da uno a tre mesi.

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