Milano è la prima città in Italia che introduce l’obbligo di sensori per il rilevamento dell’angolo cieco per camion e mezzi pesanti.
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La normativa nasce per ragioni di sicurezza: le dimensioni dei mezzi pesanti impediscono all’autista di avere una completa visuale di quello che succede sul lato destro del veicolo. Già cinque pedoni e ciclisti sono rimasti uccisi da inizio anno e proprio questi incidenti hanno spinto l’amministrazione cittadina ad anticipare l’obbligo europeo.
GLI OBBLIGHI PER I MEZZI PESANTI
La norma del capoluogo lombardo interessa:
- I veicoli M3 per il trasporto di persone con più di otto posti e una massa massima superiore a 5 tonnellate
- I veicoli N3 per il trasporto merci con massa massima superiore a 12 tonnellate

Tali veicoli potranno circolare – dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 – solo se dotati di sistemi di rilevamento della presenza di pedoni e ciclisti, che emettono un segnale di allerta, sia in prossimità della parte anteriore del veicolo sia sul lato del marciapiede. Dovranno inoltre avere un adesivo che segnala il pericolo dovuto all’angolo cieco.
Le deroghe
Data la difficoltà di approvvigionarsi in tempo dei sensori, il Comune ha previsto delle deroghe. Se i trasportatori sono in possesso di un contratto di acquisto dei sensori, potranno circolare fino alla loro installazione (ma non oltre il 31 dicembre del 2024).
CHE COS’È L’ANGOLO CIECO
A differenza delle auto e in generale di mezzi di trasporto di dimensioni contenute, la larghezza della cabina di guida di un camion impedisce all’autista di avere un completa visuale di quello che succede sul lato destro del veicolo.

È un problema di visibilità in diagonale: la zona dietro a destra, cioè dal lato opposto alla guida, risulta impossibile da controllare, anche utilizzando i grandi specchi retrovisori panoramici. Per questo è chiamata angolo cieco.
L’angolo cieco è particolarmente insidioso in fase di manovra o in caso di traffico leggero proveniente da dietro, come moto, biciclette o pedoni.
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Una direttiva europea prevede l’obbligo, dal 2024, per tutti i mezzi pesanti di nuova immatricolazione di montare “sensori” attivi per l’angolo cieco.
COME FUNZIONANO I SENSORI PER IL MONITORAGGIO DELL’ANGOLO CIECO
I sensori punti ciechi funzionano in modo simile ai sensori di parcheggio e aiutano il conducente a evitare di cambiare troppo direzione anche rimanendo in corsia, se nei paraggi c’è un altro mezzo non facile da individuare.

Gli avvertimenti possono essere di tre tipi: una spia luminosa, spesso posizionata direttamente sullo specchietto, oppure un segnale acustico, o un sistema di vibrazione al volante volante (a suggerire di rivedere la propria traiettoria). In alcuni casi, il sistema si attiva solo a velocità superiori ai 10 km/h o in retromarcia.
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