17 Novembre 2020

Cos’è il Blind spot assist o “sensore dell’angolo cieco”

Un tempo appannaggio delle auto di alta gamma, il sensore dell'angolo cieco è un sistema di assistenza alla guida che si è sempre più "democratizzato". Si rivela molto utile per evitare le collisioni con veicoli provenienti da dietro, non visibili dallo specchietto.

Cos’è il Blind spot assist? In italiano è traducibile come “monitoraggio dell’angolo cieco” o “sensore dell’angolo cieco”. Si tratta di una tecnologia che permette all’automobilista di tenere sotto controllo l’angolo nella parte anteriore della vettura non coperto dallo specchietto.

È uno dei sistemi di assistenza alla guida, o Adas (Advanced Driving Assistance Systems), più importanti per la sicurezza, perché evita potenziali collisioni con mezzi, in alcuni casi anche ciclisti e pedoni, che sopraggiungono da dietro, rimanendo al di fuori del campo visivo.

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BLIND SPOT ASSIST

Il blind spot assist può avere diversi nomi commerciali, a seconda del Costruttore. Ecco qualche esempio:

  • Volvo lo chiama Blis, acronimo di Blind Spot Information System, è un sistema di protezione sviluppato dalla Volvo che mira a prevenire le collisioni tra i veicoli. Funziona tramite una telecamera installata nei retrovisori del veicolo.
  • Mercedes ha introdotto il Blind Spot Assist con Rear Cross Traffic Alert. (che evita incidenti nelle fasi di uscita in retromarcia). Alla segnalazione visiva, che diventa lampeggiante, segue un segnale acustico.
  • Fiat lo definisce Blind Spot Alert. Si accende una spia luminosa sullo specchietto laterale, cui segue un allarme acustico.

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  • Toyota lo chiama Blind Spot Monitor (BSM) – Sistema di controllo angoli ciechi.
  • Maserati lo definisce Active Blind Spot Assist (ABSA) o sistema di assistenza attiva per l’angolo cieco. Quando il sistema ABSA rileva un veicolo che entra nell’angolo cieco, fornisce un avvertimento facendo accendere una spia negli specchietti retrovisori esterni. Inoltre, emette un cicalino e abbassa il volume della radio, se è accesa. il sistema fornisce una coppia di sterzo correttiva per provare a mantenere la vettura al centro della corsia

SENSORE ANGOLO CIECO

Ma come funziona il sensore dell’angolo cieco? Attraverso una videocamera o un radar tiene sotto controllo ciò che il guidatore non riesce a visualizzare nell’area laterale immediatamente retrostante al proprio veicolo. 

Se si cambia direzione e c’è un potenziale pericolo di collisione, il sistema generalmente può:

  • mostrare un allarme visivo, spesso sullo specchietto
  • fare partire un allarme sonoro
  • innescare una vibrazione sul volante (a suggerire di rivedere la propria traiettoria)

Per evitare allarmi inutili, spesso il Blind Spot Assist funziona solo al di sopra di una certa velocità (10-15 Km orari) o quando è attiva la retromarcia. Infatti il sistema è molto utile nelle delicate fasi di uscita in retro dai parcheggi.

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