Fase di transizione, quella dell’offerta delle piccole auto elettriche da città. Citycar pure, quindi un segmento A dalle dimensioni ben al di sotto dei 4 metri di lunghezza. La transizione in atto è tra l’uscita di scena dei primissimi progetti, acerbi in molti casi, e l’orizzonte dei nuovi modelli – cinesi e non – che si apprestano ad arrivare sulla scena.
Il confronto tra le citycar elettriche è, quindi, necessariamente una partita in divenire. Leapmotor porterà sul mercato la T03 da settembre, Hyundai lancerà la Inster, poi c’è attesa per la strategia che seguirà Byd nella commercializzazione della Seagull nel 2025 e le possibili mosse di Dongfeng con la Nammi Box. Il tutto aspettando un’alternativa come nuova Renault Twingo, a meno di 20 mila euro, ma solo dal 2026.
CITYCAR ELETTRICHE A CONFRONTO
Addio alle proposte firmate smart, le fortwo e forfour, addio ai modelli del Gruppo Volkswagen (dalla Mii alla Citigo a batteria), l’offerta attuale di modelli non è ricchissima, se si escludono alternative – pure economiche per prezzi di listino – ma classificabili appieno tra le utilitarie, come Citroen e-C3 e Fiat Grande Panda.
PREZZI E BATTERIE LFP
Il dettaglio tecnico cruciale perché le citycar a zero emissioni riescano a far presa sul pubblico europeo, ancor di più su quello italiano – ritrosia a parte, anche giustificata, verso l’elettrico -, è nella competitività dei prezzi di listino. Un aspetto che chiama direttamente in causa il maggiore tra i fattori di costo nella produzione di piccole auto economiche elettriche: la batteria. Le soluzioni con chimica LFP sono la via necessaria da percorrere per contenere i prezzi.
ABARTH 500E

La carrellata di modelli attualmente sul mercato (agosto 2024) inizia dalla Abarth 500e. Una citycar sui generis, per il profilo del modello e i tasti toccati da Abarth nel lanciare quella che nelle intenzioni dei vertici avrebbe dovuto rappresentare un’alternativa alla Abarth 595.
Ecco, non serviva un mago per pronosticare l’accoglienza a dir poco tiepida, per usare un eufemismo, verso la 500e dello Scorpione. Il pubblico di veri appassionati cerca altro, cerca la 595 e 695. Tant’è.
A 37.950 euro, Abarth 500e propone una personalizzazione stilistica marcata su base Fiat 500e e un motogeneratore da 155 cavalli che non manca di offrire uno scatto vivace, in 7” sullo 0-100 km/h. L’autonomia di marcia è di 264 chilometri e il consumo dichiarato non dei migliori, complice la potenza in gioco: 17,2 kWh/100 km.
