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Come leggere un contratto di noleggio auto a lungo termine

Come leggere un contratto di noleggio auto a lungo termine
Sempre più privati stipulano contratti di Noleggio a lungo termine per l'auto. Il contratto da firmare è piuttosto lungo e sono diversi gli aspetti cui prestare attenzione. Ecco come fare.

IN QUESTO ARTICOLO

Come si legge un contratto di noleggio auto a lungo termine? La questione non è banale, visto che a stipulare contratti con le società di noleggio non sono più solo le grandi aziende (con personale dedicato e preparato) ma anche clienti privati, meno avvezzi a muoversi fra clausole e penali.

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IL CONTRATTO DI NOLEGGIO AUTO

Sebbene le società di Noleggio si stiano impegnando per realizzare contratti sempre più chiari ed esaustivi, un privato che si trovi a dover sottoscrivere un contratto di noleggio auto a lungo termine può rimanere confuso dalla quantità di pagine (una ventina circa) e di dettagli. Un contratto decisamente più lungo di quello per l’affitto di una casa.

La premessa è che tutte le società associate ad Aniasa (di noleggio a lungo e breve termine e di car sharing) osservano Codici di Condotta per garantire trasparenza e chiarezza dell’offerta.

Spiega Pietro Teofilatto, direttore  Direttore Area Fisco ed Economia di Aniasa, l’Associazione che rappresenta in Confindustria le imprese che svolgono attività di noleggio veicoli, car sharing e servizi collegati alla mobilità:

“I Codici definiscono una serie di standard e best practice che le aziende aderenti adottano nel rapporto con la clientela, comportamenti improntati al rispetto dei più alti livelli di qualità nella fornitura del servizio e nell’assicurazione del perfetto stato d’uso dei veicoli noleggiati nell’interesse dei clienti e dello sviluppo del mercato. Nell’offerta contrattuale sono ben evidenziati i passaggi su temi che necessitano di precisa attenzione in ossequio alla regolamentazione del Codice del Consumo”

In sintesi: ci possiamo fidare. Ciò non vuol dire, naturalmente, firmare senza sapere cosa si sta firmando. Come ogni accordo tra le parti, il contratto va attentamente letto e considerato, anche perché consta di varie pagine.

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Una volta definiti gli aspetti della durata del noleggio, dell’anticipo (la possibilità di noleggiare senza anticipo o di variarne l’importo è diventata prassi generalizzata), del canone mensile da corrispondere, del chilometraggio e dei servizi, vi  sono altri aspetti presenti meno scontati, spesso in ottemperanza al Codice del Consumo, su cui è utile soffermarsi.

I punti “caldi” del contratto per privati

Dopo le valutazioni preliminari sulla convenienza o meno di stipulare un contratto di noleggio (che potete facilmente calcolare usando la nostra formula), il passo successivo è ovviamente la firma del contratto.

I servizi inclusi

Manutenzione e riparazione del veicolo? Servizio di cambio degli pneumatici? Disponibilità di vettura sostitutiva in caso guasto, tagliando, furto, incidente, incendio? Tutti i servizi inclusi devono essere chiaramente definiti dal contratto, anche scendendo nei particolari.

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Dobbiamo firmare sapendo esattamente cosa è a carico nostro e cosa è a carico della società di Noleggio.

Ad esempio, nel contratto tipo di una nota impresa di Nlt (Noleggio a lungo termine) è specificato che:

“La società si farà carico per tutta la durata contrattuale ed esclusivamente nell’ambito del territorio italiano, degli interventi di manutenzione e riparazione del veicolo, fermo restando quanto previsto nel presente Accordo Quadro; nonché del servizio di soccorso stradale secondo i termini e le condizioni di cui all’Appendice 4. Resteranno a carico del Cliente:

  1.  i liquidi additivi non esplicitamente raccomandati dal costruttore;

  2.  i lavaggi interni ed esterni;

  3.  i rabbocchi di lubrificante e degli altri fluidi necessari negli intervalli tra gli interventi di manutenzione curativa e preventiva”

Un simile livello di precisione tutela entrambe le parti.

Il chilometraggio

Ogni contratto di noleggio a lungo termine prevede un numero predefinito di chilometri inclusi nel canone. In caso di percorrenze del veicolo superiori al quantitativo dei chilometri indicato, alla scadenza del singolo contratto, sarà addebitato al cliente un importo aggiuntivo a chilometro (chiaramente indicato).

 

E se, invece, il cliente percorre meno chilometri del previsto? L’opzione più comune prevede un rimborso alla scadenza del contratto. Ulteriori clausole specificano come regolarsi con le eccedenze chilometriche in caso di cessazione anticipata del contratto.

Annullamento dell’ordine

Si può recedere dal contratto di noleggio con una dichiarazione entro 14 giorni dalla firma ed ogni garanzia, anche eventuali depositi o anticipi, sarà restituita. Recita il contratto di un’altra nota società di Nlt:

Il “Cliente Consumatore” potrà recedere dal contratto di noleggio, senza dover fornire alcuna motivazione, entro 14 giorni dalla conclusione del contratto, mediante dichiarazione esplicita da inviarsi ai sensi dell’art. 30 delle presenti Condizioni Generali. In tal caso, le garanzie eventualmente versate a titolo di deposito o anticipo o altre forme di garanzie, saranno restituite prontamente al Cliente Consumatore”

contratto noleggio a lungo termine

La richiesta di annullamento può essere formulata anche entro la data di consegna del veicolo: in questo caso, tuttavia, si è soggetti al pagamento di un corrispettivo ai sensi dell’art. 1373 comma 3 c.c., di solito pari a tre o sei mensilità se il veicolo è già stato immatricolato.

Diritto di proprietà

Il cliente riconosce espressamente che il veicolo è proprietà dell’impresa di Noleggio a lungo termine. Quindi, non può costituire ipoteca, concederlo in perno o garanzia o sottoporlo ad alcun vincolo, così come è espressamente vietato il sub-noleggio o l’uso per scopi difformi da quanto previsto dalla carta di circolazione. Per garantire la sicurezza del veicolo locato, riconosce la possibilità che siano installati sistemi di geolocalizzazione per verificare dinamiche dei sinistri e uso del mezzo.

Autorizzazione alla guida

Il cliente può chiedere che il veicolo sia utilizzato anche da suoi familiari preventivamente comunicati ed autorizzati dall’azienda di Nlt. Ogni conducente autorizzato dovrà essere abilitato alla guida e in possesso di valida patente adeguata alla tipologia di veicolo noleggiato e in possesso dei requisiti previsti dalle normative vigenti, come previsto dall’Art 116 del Codice della Strada.

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Recita il contratto di una nota società di Nlt:

Il Cliente si impegna a far condurre gli autoveicoli da persona in possesso di valida patente di guida. Il Cliente potrà sotto la sua responsabilità concedere in uso gli autoveicoli a persone che siano lavoratori dipendenti o legati al Cliente da un rapporto contrattuale, oltre che ai componenti del nucleo familiare risultante dallo stato di famiglia e dei parenti di primo grado dei soggetti appena indicati. (…) A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, i Veicoli non potranno essere usati:

  1.  per scopi contrari alla legge;

  2.  per scopi difformi da quanto previsto dalla carta di circolazione;

  3.  in Stati dove non siano valide le coperture assicurative sulla base di quanto riportato nella c.d. “Carta Verde”;

  4.  in fuoristrada ed in strade non asfaltate con il fondo dissestato;

  5.  in competizioni sportive.

Interruzione anticipata

Naturalmente ogni contratto interrotto prima della scadenza comporta costi aggiuntivi e penali a carico del cliente. Generalmente è stabilito un corrispettivo in percentuale rispetto al monte canoni residuo, spesso rapportato al superamento di 12 o 24 mensilità. 


Il calcolo sarà meno oneroso man mano che ci si avvicinerà alla scadenza naturale del contratto. La clausola risolutiva espressa vale invece per l’impresa di noleggio che può recedere per intervenuto fatto o colpa del cliente, per esempio in caso di mancato pagamento dei canoni o di violazione di obblighi contrattuali.

Restituzione a fine noleggio

La restituzione della vettura avviene presso centri autorizzati o la residenza del cliente, con un perito che valuta le condizioni generali del veicolo.

I danni da usura determinati da un uso diligente e conforme non vengono addebitati, il cliente si impegna però a pagare i danni da incuria ed eventuali altri danni non denunciati in precedenza. Si tratta di un passaggio delicato su cui le imprese, redatto e controfirmato il verbale di riconsegna, si riservano di addebitare al cliente eventuali ragionevoli costi per il ripristino del veicolo.

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