Abbiamo partecipato all’incontro virtuale di Webfleet insieme a Ford, il tema al centro del webinar la possibilità di connettere la propria flotta alla telematica ma senza l’installazione di un hardware esterno (e quindi evitando tempi di fermo del mezzo).
Proprio Webfleet offre alle proprie flotte questa modalità di accesso ai dati grazie a OEM.connect: la maggior parte dei brand auto infatti già oggi offre la telematica integrata (si prevede che sarà il 94% dei veicoli venduti già nel 2027). Webfleet è in grado di connettersi all’infrastruttura delle auto connesse a OEM per estrarre dati tramite API OEM. Quando un veicolo è connesso tramite OEM.connect, i dati del veicolo vengono visualizzati nella piattaforma Webfleet per tua comodità.
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Come funziona la connessione senza hardware
Al webinar sono intervenuti Maurizio Di Blasio, Senior Sales Engineer di Webfleet Solutions, e Alessio Gobbato, Enterprise Business Deverlopment Manager-Data Service di Ford PRO.
Per quali veicoli è utilizzabile la connettività tramite OEM? Sia le Passenger Car, i veicoli commerciali leggeri e i rimorchi (per i quali è possibile rilevare temperatura, pressione pneumatici e peso di carico, tutti dati fondamentali per una flotta che si occupi di consegne), ma anche più di recente l’offerta si è allargata anche ai mezzi pesanti.
Entro il 2026, ci spiega Di Blasio, Webfleet punta ad essere in grado di connettere alla propria piattaforma a tutti gli OEM di LCV, grazie a contratti con le Case produttrici, nel frattempo continuerà a stringere accordi con i brand di mezzi pesanti.
Dal 2018 Ford connette tutti i propri mezzi alla telematica e con la nascita di Ford PRO la Casa auto si è trasformata in service provider: questo significa che l’Ovale Blu non si limita a vendere il mezzo, ma offre servizi a valore aggiunto (dal service post-vendita, alla telematica nativa, fino all’offerta di servizi di partner terzi, come Webfleet).
Utilizzare la telematica OEM per l’elettrificazione
OEM.Connect supporta anche la transizione del parco veicoli a mezzi elettrici, consentendo di identificare i punti di ricarica sulla mappa e vederne dettagli e disponibilità, verificare i livelli di batteria e l’autonomia rimanente in tempo reale e, importantissimo per i neofiti della tecnologia a batterie, impostare avvisi per livelli di batteria critici e ricevere notifiche quando un veicolo deve essere caricato.

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