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Sicurezza stradale e flotte aziendali al centro del metodo Ciuffi

Sicurezza stradale e flotte aziendali al centro del metodo Ciuffi
Il 22 e 23 maggio si è tenuta, in località San Luigi a Monteriggioni, in provincia di Siena, la prima edizione del Corso di Guida Fleet Manager Responsabili, basato sul "metodo Ciuffi".

IN QUESTO ARTICOLO

Abbiamo parlato diverse volte dell’importanza di organizzare corsi di guida sicura e sicurezza stradale che non siano solo un obbligo di compliance, ma momenti di formazione e approfondimento. 

Lo stesso Arval Mobility Observatory ha evidenziato come, pur essendo il mezzo aziendale considerato uno strumento di lavoro, meno del 10% delle aziende con flotte riconosce il vantaggio competitivo nell’incrementare le competenze teorico-pratiche di guida dei propri dipendenti. 

Lo stile di guida però non ha ripercussioni solo sulla sicurezza, ma anche sugli esiti economici, ecologici e sociali in termini di rispetto dei criteri ESG e di raggiungimento degli obiettivi SDGs dell’Agenda ONU 2030.

Leggi Anche: I vantaggi della misurazione delle emissioni in flotta.

Il “metodo Ciuffi”

Ideato dal pilota professionista dal 1989 e istruttore di guida responsabile dal 1991, Paolo Ciuffi, l’omonimo “metodo Ciuffi” esplora tematiche cruciali come il quadro giuridico, la responsabilità sociale e ambientale, la sicurezza e il welfare dei dipendenti.

Il corso personalizzato su strada offre diversi vantaggi tra i quali  miglioramento della sicurezza, con nuove tecniche ed una mentalità innovativa si contribuisce a rendere l’ecosistema stradale più sicuro per sé e per gli altri, e il miglioramento del benessere degli automobilisti, guidare con questo approccio riduce lo stress e migliora il benessere psicofisico con immediati e concreti effetti positivi sulla salute, si annullano la tensione muscolare e l’affaticamento derivanti da uno stile di guida più aggressivo.

Oltre a questi ovviamente l’efficienza nei consumi, secondo i dati riportati, l’implementazione del Metodo D6 genera una diminuzione media dei consumi: fino al 35%. del carburante e fino al 55% dell’energia delle batterie; minori costi di manutenzione, si riduce l’usura di importanti componenti del veicolo quali freni, trasmissione, motore. pneumatici con minori interventi di manutenzione, riduzione dei costi ed aumento del valore residuo dei mezzi: infine, riduzione dei costi assicurativi e di noleggio, diminuendo il rischio di incidenti, il Metodo D6 può contribuire a ridurre le spese assicurative e di noleggio.

 

Portare la sicurezza in strada e in azienda

Il 22 e 23 maggio si è tenuta, in località San Luigi a Monteriggioni, in provincia di Siena, la prima edizione del Corso di Guida Fleet Manager Responsabili.

Durante il corso, i responsabili aziendali e istituzionali della gestione flotte, della mobilità e della sicurezza, hanno avuto la possibilità di valutare i concreti benefici che la proposta formativa D6 Drive Responsibly può avere su ogni settore dell’impresa.

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