Cosa succede se si incendia un’auto elettrica?

Domare un incendio su un'auto elettrica è diverso rispetto a un'auto a combustione. La batteria sotto le fiamme ha un comportamento diverso rispetto al combustibile e rischia di "riaccendersi" anche quando il fuoco sembra estinto.

Cosa succede se un’auto elettrica si incendia? Diciamo subito che gli EV sono meno soggetti a rischio incendio rispetto alle auto con motore a combustione interna. La differenza, però, è che il tipo di fiamme generate sono diverse, più difficili da domare.auto elettrica in fiamme

GLI INCENDI SULLE AUTO ELETTRICHE

Non essendoci il carburante, il rischio di incendio è minore. Lo dicono anche i Vigili del Fuoco italiani: “Non risulta che i veicoli elettrici presentino un rischio di incendio e/o esplosione maggiore rispetto ai veicoli tradizionali”. Inoltre, gli incendi delle auto elettriche si innescano e sviluppano più lentamente rispetto ad un’auto a benzina.

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 Il vero problema è legato al fatto che, se a prendere fuoco è il pacco batterie agli ioni di litio, le fiamme si rivelano particolarmente difficili da domare e spegnere. Le cause del rogo sono di causa elettrica, dovuta al processo chimico chiamato Thermal Runaway, che porta la batterie a una reazione a catena esotermica e successiva combustione. In sostanza, l’incremento di temperatura crea delle condizioni che determinano un ulteriore aumento di temperatura

COME DOMARE LE FIAMME

L’Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha studiato una procedura di estinzione incendi di celle Litio-ione su scala di laboratorio.

vigili del fuoco si esercitano per domare incendio auto elettricaI normali estintori in dotazione ai Vigili del Fuoco non sono efficaci perché i prodotti chimici contenuti negli estintori non riescono a spegnere il fuoco sugli accumulatori agli ioni di litio a causa di una reazione a catena conosciuta come instabilità termica. Per spegnere l’incendio si ricorre a grandi quantità di acqua (che però non dovrebbero essere versate sul pacco batterie) e, come suggerisce anche Tesla, all’isolamento della zona interessata dall’incendio per far sì che le fiamme si estinguano in maniera autonoma.

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ATTENZIONE ALLA BATTERIA

Anche una volta estinto l’incendio, il pacco batterie va tenuto in osservazione per 24 ore perché i componenti utilizzati nell’assemblaggio della stessa potrebbero dare vita a nuovi focolai e prendere nuovamente fuoco. Attenzione anche ai vapori tossici sprigionati dalla combustione.

Fondamentale per i Vigili del Fuoco anche  disconnettere l’alimentazione elettrica prima di intervenire per evitare di rimanere fulminati. Le auto elettriche, infatti, presentano dei cavi ad alta tensione (colorati di giallo per essere distinguibili) sufficiente a fulminare una persona.

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