6 Aprile 2018

Cos’è e come funziona la trazione integrale elettrica

Oggi, sempre più spesso, si parla di trazione integrale elettrica. Le Case auto, infatti, sui loro modelli puntano sempre di più sul 4×4, perché conferisce sicurezza e prestazioni importanti, e l’abbinamento con i motori a zero emissioni costituisce un’ulteriore risorsa.

Audi e-tron quattro

Anche perché, come abbiamo visto, nei prossimi anni i Costruttori punteranno sempre di più su motori ibridi o elettrici. Cos’è dunque la trazione integrale elettrica? Come funziona? Quali sono i suoi benefici? Proveremo a rispondere a tutte queste domande, tenendo presente che in futuro sempre più modelli, come per fare un esempio, l’Audi e-tron quattro (nella foto sopra) adotteranno tale tipologia di trazione.

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LA TRAZIONE INTEGRALE

Prima di parlare, nel dettaglio, di trazione integrale elettrica è d’obbligo una premessa sulla trazione integrale. Partiamo dal concetto di trazione, che è fondamentale perché si tratta di quel meccanismo che consente di trasferire la potenza dal motore alle ruote.

La trazione può essere anteriore, posteriore o integrale. Si parla di trazione integrale quando l’auto distribuisce la potenza su tutte e quattro le ruote. Naturalmente, tutto ciò permette una maggiore aderenza e potenza, specie sui terreni sconnessi, ma anche una maggiore efficacia in fase di frenata. In poche parole, la macchina diventa più reattiva.

Le prime auto ad essere dotate di trazione 4×4 sono state i fuoristrada, Jeep in primis, ma negli ultimi tempi anche i Suv e le berline sportive adottano questa tipologia di trazione.

Gamma Jeep 2018 Grand Cherokee dinamica

LA TRAZIONE INTEGRALE ELETTRICA

La trazione integrale elettrica, invece, si ottiene quando sul retrotreno della vettura viene posizionato un motore elettrico. In condizioni normali, dunque, l’auto dotata di trazione integrale elettrica si comporta come una vettura a trazione anteriore, ovvero la coppia del motore viene inviata alle ruote che stanno davanti.

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Quando però si accelera, oppure ci si muove su carreggiate a scarsa aderenza, entra in gioco il propulsore elettrico posteriore, inserito nel differenziale, che trasferisce la coppia alle ruote dietro, trasformando di fatto l’auto in una vera trazione integrale.

I BENEFICI: LA SICUREZZA

Quali sono i benefici della trazione integrale elettrica? Innanzitutto la sicurezza. Il motore elettrico posteriore, infatti, consente di variare la distribuzione della coppia sulla singola ruota. Un esempio? Quando si è in curva, agisce maggiormente su quella esterna, aumentando così la tenuta di strada.

Ci sono poi vantaggi anche in termini di prestazioni dell’auto, in quanto il livello di coppia, con la trazione a quattro ruote motrici inserita, aumenta, favorendo così l’accelerazione.

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