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Il rilevatore di stanchezza finalmente servirà a qualcosa (ma renderà le auto ancora più costose)

Il rilevatore di stanchezza finalmente servirà a qualcosa (ma renderà le auto ancora più costose)
Da luglio 2026 il classico rilevatore di stanchezza si integra con quello di attenzione, che monitora gli occhi del conducente. Una telecamera ci inquadrerà costantemente mentre guidiamo.

IN QUESTO ARTICOLO

Avete presente quando l’auto ci invita a prendere un caffè o fare una pausa, perché le sembriamo affaticati? Solitamente accade dopo qualche ora al volante, ma non sempre il rilevatore di stanchezza ci prende. L’impressione è che tiri un po’ a indovinare, e in un certo senso è così.

Questo perché gli attuali rilevatori di stanchezza analizzano dati già presenti sul veicolo (come i movimenti dello sterzo o il tempo di guida) e da questi deducono la nostra attenzione e reattività.

Attention assist (Mercedes)

Tutto cambia con L’Advanced Driver Distraction Warning (ADDW), obbligatorio dal 7 luglio 2026 su nuovi veicoli. È infatti uno degli Adas che diventeranno obbligatori sututti i veicoli di nuova immatricolazione.

Leggi Anche: Tutti gli Adas obbligatori da luglio 2026

Cos’è l’Advanced Driver Distraction Warning

L’Advanced Driver Distraction Warning (ADDW) monitora attivamente, tramite telecamere interne, il volto e gli occhi del conducente per rilevare stanchezza o distrazioni e utilizza algoritmi di Intelligenza Artificiale e Machine Learning per distinguere tra una distrazione momentanea (ad esempio guardare lo specchietto) e una pericolosa (distrarsi con lo smartphone).

Ci sono due tipi di disattenzione che vengono monitorati da questo sistema di assistenza alla guida:

  • Sguardo fisso prolungato: uno sguardo continuo (più di due o tre secondi) rivolto verso una zona non rilevante per la guida (es. display centrale).
  • Sguardo frammentato: Il continuo e frequente spostamento del proprio sguardo avanti e indietro tra la strada e l’elemento di distrazione (tipicamente lo smartphone)

Per rilevare i dati l’ADDW utilizza una telecamera ottica interna che inquadra costantemente il volto del guidatore. Illuminatori a infrarossi (invisibili ai nostri occhi) consentono alla telecamera di vedere chiaramente il volto di notte, in galleria o se il guidatore indossa occhiali da sole. Un processore dedicato riceve il flusso video della telecamera e lo analizza istantaneamente.

Quando il software rileva una distrazione prolungata, si attivano segnali visivi, acustici e tattili  (vibrazione del volante o del sedile) per richiamare fisicamente l’attenzione.

SISTEMI INTEGRATI

Il Driver Drowsiness and Attention Warning (DDAW), obbligatorio dal 2022, valuta il livello di stanchezza generale attraverso indicatori indiretti come l’analisi dello sterzo (se rileva movimenti bruschi o traiettorie oscillanti tipiche del colpo di sonno, si attiva) il tempo di guida, calcolando la durata del viaggio senza soste, la velocità e sensori, incrociando i dati sul mantenimento della corsia e sull’uso dei pedali per capire se i riflessi del guidatore stanno rallentando.

Questo Adas non scompare, ma viene integrato con l’ADDW. Mentre i vecchi sistemi DDAW leggevano solo i movimenti del volante, i software più recenti incrociano lo sguardo (rilevato dall’ADDW) con i pattern di stanchezza. Questo permette di capire se il guidatore sta chiudendo gli occhi per un colpo di sonno (DDAW) o se sta semplicemente guardando lo smartphone (ADDW).

LE AUTO COSTERANNO DI PIÙ?

L’incremento dei costi si può stimare fra i 300 e i 1.000 euro per veicolo, destinati a scendere con l’aumento della produzione.

Leggi Anche: Perché non esistono più auto da 10mila euro?

La categoria di auto più colpita sarà quella delle city car ad alto volume ma a basso margine, che avranno difficoltà ad “assorbire” il prezzo dei componenti aggiuntivi.

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