Al via gli incentivi per l’acquisto di auto nuove, giusto in tempo per registrare un mercato auto che a maggio perde 6,53 punti percentuali nel confronto con maggio 2023. Nel cumulato annuo il dato rimane positivo, seppur di poco: +3,49%, per un volume complessivo di immatricolazioni che sfiora le 730.000 unità. Lasciano ancora a desiderare i risultati rispetto al pre-Covid: nello stesso periodo del 2019 erano state immatricolate 913.000 auto nuove.
Meglio i Light Commercial Vehicles, che continuano a crescere del +6,07% a maggio, +16,8% nei primi 5 mesi di quest’anno. Il saldo complessivo è di oltre 86.000 unità, con un incremento di circa 12.500 LCV.

“Un’evidenza che continua a farmi riflettere – commenta Salvatore Saladino, Country Manager di Dataforce Italia – è il valore di CO2 medio del venduto. Ci hanno detto che il diesel è cattivo e che il benzina più o meno ibridizzato, anzi, le plug-in e soprattutto le elettriche avrebbero ridotto questa cattivissima CO2. A parte PHEV e BEV che non si vendono e le full hybrid che stanno quasi al 15% del mercato, il diesel sì è stato abbandonato, non per scelta dei consumatori, perché se ci fossero ancora modelli di fascia bassa a listino andrebbero via come il pane. Quindi oggi benzina 54%, diesel 20% uguale CO2 media 122,5 g/km. Solo 2 anni fa, benzina 48%, diesel 25% uguale CO2 media 119,8 g/km. Quante sciocchezze ci raccontano…”.
A sostenere i volumi delle immatricolazioni, come segnala Dataforce già da diversi mesi, sono le auto-immatricolazioni dei Concessionari e delle Case Auto: +38,24% (è il risultato migliore del mese).
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Mercato auto a maggio 2024
A maggio sono state targate 140.051 automobili nuove. A risentire del risultato negativo del mese, come spiegavamo in apertura, i canali di vendita diretta: privati (-10,75%) e aziende (-5,29%), così come permane in negativo il noleggio a lungo termine. Per i privati la flessione è di 8.733 unità, con 72.512 immatricolazioni. Per il canale business degli acquirenti diretti le nuove targhe sono state 7.269, 406 in meno.
Dataforce parla invece di “rally” nominando le auto-immatricolazioni dei costruttori e delle reti ufficiali di vendita: l’incremento delle demo e delle km zero è stato del 38,24% (+41,38% ad aprile). Case e Concessionarie hanno intestato a sé stesse 17.601 vetture, 4.869 in più rispetto al quinto mese dell’anno scorso. L’aumento è stato del 62,23% per le intestazioni ai dealer per uso proprio (che è la parte più significativa nei volumi tra le auto-immatricolazioni, con 6.088 targhe in più), mentre le intestazioni a uso proprio degli Oem, sono calate di 1.218 unità (-58%) e sono rimaste stabili nel sotto-canale delle auto destinate a uso noleggio.

Nei primi 5 mesi del 2024 sono state targate 729.269 Passenger Cars, 24.627 in più rispetto al periodo gennaio-maggio 2023, per una crescita del 3,49%. Complessivamente i privati conquistano il 54,4% del mercato, le aziende in acquisto diretto il 5%, i noleggi a lungo termine sono al 21%, i rent-a-car sfiorano quota 9%, mentre le auto-immatricolazioni tornano ad avvicinarsi all’11%.
In ambito LCV, maggio evidenzia ancora una volta il momento positivo di questo comparto: si è registrata la tredicesima crescita consecutiva, meno significativa rispetto ai mesi precedenti: +6,07%.
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