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A settembre le immatricolazioni del noleggio auto sfiorano il record del 2025 (ma gli LCV sono in rosso)

A settembre le immatricolazioni del noleggio auto sfiorano il record del 2025 (ma gli LCV sono in rosso)
A settembre il noleggio viaggia su binari distinti: il lungo termine cresce grazie ai grandi operatori generalisti, mentre il breve termine corre a ritmi molto superiori al mercato. Nei veicoli commerciali leggeri, invece, la flessione del lungo termine pesa di più sul risultato complessivo del comparto.

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A settembre 2026 il noleggio si conferma una componente strutturale del mercato italiano, ma con andamenti molto diversi tra lungo e breve termine e, soprattutto, tra vetture e veicoli commerciali leggeri. Nelle Passenger Cars il comparto mostra un quadro solido, mentre nei Light Commercial Vehicles il lungo termine è uno dei fattori di maggiore debolezza del mese.

Ecco l’elaborazione mensile di Dataforce su fonte Ministero Infrastrutture e Trasporti e ACI.

Noleggio auto: i dati di immatricolazione a settembre 2026

Partiamo dal noleggio a lungo termine sulle vetture, che a settembre ha registrato una crescita del 5,04%, un risultato discreto ma inferiore al +9,72% del mercato complessivo. Il canale resta il più importante dopo quello dei privati: nel mese ha sfiorato il 22% di quota, mentre su base annua si colloca poco sopra il 21%.

Il cumulato dei primi nove mesi indica una performance molto vicina a quella del 2025, anno che per il long rent fu da record. Interessante la lettura per tipologia di operatore: la crescita di settembre è appannaggio esclusivo dei generalisti Top, saliti del 18%, mentre i captive hanno arretrato del 9,8%, non potendo ripetere gli eccezionali risultati del 2025 dovuti alla gara Consip.

Il noleggio a breve termine è invece il canale più dinamico dell’anno. A settembre le vetture targate sono state meno di 2.400, con una crescita del 38,3%, dato da leggere tenendo conto che il nono mese è per tradizione caratterizzato da numeri bassi.

La quota del canale nel mese si ferma a un modesto 1,7%, ma il quadro cumulato è ben diverso: da gennaio a settembre lo short rent ha fatto segnare +36,5% e ha superato quota 8% sul totale delle immatricolazioni.

Il noleggio dei veicoli commerciali

Il quadro cambia sul versante dei veicoli commerciali leggeri, dove nel mese sono stati targati 15.175 veicoli, 1.226 in meno rispetto a settembre 2025, con un mercato in calo del 7,5% a settembre e del 5,8% nel cumulato. Il comparto è in rosso per tutto l’anno, con la sola eccezione del +4,5% di agosto.

Il noleggio a lungo termine mette a segno la performance peggiore, con un -29,46%. Va meglio il noleggio a breve termine, che mantiene però una quota inferiore al 5%.

Leggi Anche: Il calo degli LCV è colpa dei bonus?

I brand che scelgono il noleggio

Nel noleggio a lungo termine, i marchi che questo mese hanno fatto ricorso in maniera significativa a questo canale sono Peugeot (55,9%), Cupra (48,9%), BMW(40,5%), Audi (39,6%), e Nissan (32,6%). La media del mercato del noleggio a lungo termine a settembre è salita al 22%.

Il noleggio a breve termine è utilizzato in maniera relativamente significativa, tra i costruttori della Top 25, da MG (5,9%) e Mercedes (5,6%). A settembre la media di quota del canale è a un modesto 1,7%.

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