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Dazi, Trump annuncia la sospensione: ecco fino a quando, con un’eccezione

Dazi, Trump annuncia la sospensione: ecco fino a quando, con un’eccezione
Dazio unico del 10% sulla produzione industriale esportata verso gli USA, in sostituzione dei dazi annunciati il 2 aprile. E' la mossa di Trump, che sospende il provvedimento e prosegue l'escalation commerciale con la Cina

IN QUESTO ARTICOLO

Non è certo un dietrofront, piuttosto una frenata, quella annunciata da Donald Trump sui dazi. Quelli sul settore auto restano invariati, al 25% definito lo scorso 3 aprile e da allora in vigore – e con i dazi sulla componentistica previsti dal prossimo 3 maggio -, mentre i dazi reciproci con i Paesi che intrattengono rapporti commerciali con gli USA sono sospesi per un periodo di 90 giorni.

DAZI SOSPESI, WALL STREET “FESTEGGIA”

Nei giorni scorsi era emersa l’indiscrezione, poi subito smentita, di una sospensione dei dazi. Notizia che aveva fatto rimbalzare per pochi minuti Wall Street. Stavolta il rimbalzo degli indici è solido e porta Dow Jones e Nasdaq in territorio positivo: +7,4% il Dow Jones poco prima delle 15:00 di New York, +10,7% l’indice dei titoli tecnologici. Un recupero che non ha ancora neutralizzato le perdite registrate nell’ultima settimana di scambi.

DAZI AL 125% VERSO LA CINA

Detto come la sospensione dei dazi reciproci e sulla produzione industriale è sostituita da una tariffa unica del 10%, c’è un’eccezione nella sospensione annunciata: la Cina. La guerra commerciale con Pechino non accenna a rientrare e la partita è a colpi di rilancio sui dazi reciproci: 104% sulle merci cinesi, dopo l’annuncio del Paese del Dragone dell’applicazione di tariffe dell’84% su prodotti e servizi made in USA. Un rilancio che Trump ha portato al 125%, mentre annunciava la sospensione verso gli altri Paesi. Rapporto tra Stati Uniti e Cina che, al di là degli scambi commerciali, deve considerare la quota di debito pubblico nelle mani di Pechino, quantificata in 3 mila 740 miliardi di dollari, su oltre 36 mila miliardi di dollari di indebitamento USA.

trump sospende i dazi

Postando sul proprio social Truth, Trump ha giustificato l’innalzamento al 125% dei dazi sulla Cina sulla base “dell’assenza di rispetto che la Cina ha mostrato verso i mercati globali”. Mercati azionari che hanno sofferto pesantemente proprio le misure annunciate dall’amministrazione statunitense, con 5 giorni di diffusi segni meno su tutte le piazze internazionali.

LA SOSPENSIONE E LA FASE DELLE TRATTATIVE

Adesso si aprono 3 mesi di articolate trattative per trovare compromessi commerciali che siano più vantaggiosi di una guerra a colpi di dazi. Per quanto riguarda l’Unione europea, la posizione espressa dalla politica a Bruxelles, in materia di produzione industriale e settore auto, è di una disponibilità a trattare. La proposta sul tavolo è l’apertura totale degli scambi tra USA e UE, sulla base della rimozione di qualsiasi dazio esistente: 0% reciproco.

Su X, il Segretario del Tesoro, Bessent, ha commentato: “La strategia di negoziazione di successo che il Presidente degli Stati Uniti ha implementato una settimana fa, ha portato più di 75 Paesi a farsi avanti per trattare… Ogni Paese nel mondo che vuole venire a negoziare, siamo disponibili ad ascoltarvi”.

Registrata la reazione positiva degli indici statunitensi all’annuncio di sospensione per 90 giorni dei dazi, sostituiti da una tariffa unica del 10%, c’è attesa per le aperture delle borse internazionali, soprattutto in Cina. 

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