L’America è davvero un altro mondo. Un mondo dove le auto sono spesso sostituite dai pick-up. Dove il concetto di city car è alquanto desueto e dove ogni veicolo è pensato per far fronte alle esose esigenze delle famiglie più numerose.
Le dimensioni sono la prima cosa a saltare all’occhio, ma la grandezza dei mezzi di trasporto non è l’unica differenza tra le auto italiane e quelle americane. Scopriamole tutte.
CHE DIFFERENZA C’È TRA UN’AUTO ITALIANA E UNA AMERICANA?
Le dimensioni
A guardare la foto qua sotto si vede con estrema chiarezza l’incredibile differenza tra le due auto più diffuse negli Stati Uniti e e in Italia. La mitica Fiat Panda contro il mitico Ford F150, due modi di vedere il concetto di citycar.

La citycar tricolore non supera i 3,6 metri di lunghezza, il Ford F-150 arriva invece a quasi a 6 metri. Insomma, è proprio il caso di dire che le “dimensioni contano” e anche tanto. Ma bisogna anche fare qualche precisazione, soprattutto per quello che riguarda il parcheggio: in Italia nelle grandi città è praticamente impossibile da trovare, in America hanno molto, ma molto, più spazio a disposizione e quindi anche più facilità di trovare posto per il loro amati pick-up.
L’aria condizionata è made in USA
Il climatizzatore per auto è stato inventato proprio in America e ha fatto il suo debutto, nel 1953, sulla Chrysler Imperial. Forte di oltre cinquant’anni di esperienza, l’aria condizionata in Usa è a dir poco potente. Basti pensare che arriva a potenze fino a 7 Cv, quelli raggiunti dai sistemi ibridi delle vetture mild hybrid.

Si tratta di un accessorio imprenscindibile per qualunque auto americana, soprattutto per chi abita in zone molto calde o molto fredde. L’americano medio inoltre, la utilizza sempre quando è in macchina, raramente si vede qualcuno con il finestrino abbassato, mentre in Italia si può anche circolare senza attivarla.
