Con il patrocinio di

Troppi modelli a listino non interessano agli automobilisti, poi c’è il fenomeno full hybrid

Troppi modelli a listino non interessano agli automobilisti, poi c’è il fenomeno full hybrid
Uno studio Jato ha esaminato il numero di versioni a listino in Europa e in Italia, registrando i punti critici di troppe proposte senza un acquirente. Maglia nera BEV e PHEV, virtuose le HEV

IN QUESTO ARTICOLO

Le più efficienti? I modelli full hybrid e non certo per i bassi consumi. Chi fa peggio? Elettriche e ibride plug-in; non certo per la limitata autonomia di marcia in condizioni reali di guida né per gli a dir poco ottimistici valori di consumo delle Phev. Il tema alla base dell’efficienza elevatissima dei modelli full hybrid è la percentuale di domanda registrata sul mercato italiano messa a confronto con l’offerta delle versioni a listino.

Un approfondito studio elaborato da JD Power su dati Jato ha rilevato sui 5 principali mercati europei la percentuale di versioni dei modelli che non trovano domanda sul mercato. Nello specifico, versioni che non immatricolano almeno un esemplare al mese. Dallo studio sono stati esclusi i marchi come Alpine, Ferrari, Porsche, Bestune, Bentley, per creare un’analisi la più realistica possibile.

OFFERTA AMPIA E  POCO A FUOCO SULLA DOMANDA GENERA INVENDUTO

È uno sguardo sull’efficienza operativa delle case automobilistiche, poiché un’offerta di prodotto sul mercato che non trova una corrispondente domanda genera scorte di invenduto, il cui smaltimento passa, nel tempo, inevitabilmente da importanti sconti. 

L’importanza del tema stock per la rete dei concessionari è stato uno dei principali problemi con i quali si è dovuta confrontare Stellantis nel 2024 sul mercato statunitense, dove i concessionari lamentavano l’eccesso di scorte da smaltire, non rispondenti nell’offerta dei modelli, negli allestimenti e nelle dotazioni a quel che chiedeva il mercato. Clienti che si rivolgevano altrove, ad altri marchi. Una situazione rientrata con le azioni intraprese sin dal secondo semestre del 2024. Ma questa è un’altra storia.

La storia europea, delle versioni che non trovano un acquirente, la storia vista dal mercato italiano, registra una soglia tra il 30 e il 50% delle versioni con zero immatricolazioni nel mese ascrivibile a modelli elettrici o ibride, in un periodo di osservazione che ha esaminato gli anni dal 2020 al 2025.

La struttura dell’offerta delle case è più razionale in Germania e Regno Unito, dove l’equilibrio tra versioni dei modelli offerte e immatricolato è migliore rispetto a quanto fanno le case sui mercati di Spagna, Francia e Italia, tutti ad alto rischio di invenduto. 

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE