Passeggeri
Nella ricerca due terzi dei conducenti intervistati hanno sottolineato che una fitta conversazione con gli altri passeggeri presenti a bordo costituisce una “grossa fonte di distrazione”.
Quando ci si mette al volante è consigliabile limitare le discussioni il più possibile, o perlomeno non concentrare i discorsi su argomenti troppo “approfonditi” (vita, denaro, politica, fisica quantistica, ecc.). Non bisogna aver paura di chiedere ai passeggeri di smettere di parlare o di distrarre. Anche loro, in fin dei conti, vorrebbero evitare di rimanere coinvolti in un incidente.

Se si dovessero avere bambini a bordo è cosa buona e giusta garantire che ognuno di loro sia ben assicurato (cinture di sicurezza, seggiolino, ecc.), avendo tutto il necessaire (biberon, pannolini, ecc.) a portata di mano.
Sarebbe meglio affidare il compito di prendersi cura di loro agli altri passeggeri. Se questa cosa non è possibile, è molto importante accostare in un posto sicuro per risolvere l’emergenza.
Altri automobilisti
Altre distrazioni molto pericolose possono essere causate dagli altri automobilisti. È molto facile infatti concentrarsi sulle azioni (spesso scorrette) degli altri driver piuttosto che tenere gli occhi fissi sulla strada.
Sono molti i conducenti che, anche dopo un lungo lasso di tempo, pensano, si lamentano e si arrabbiano per una scorrettezza subita o vista mentre erano alla guida delle proprie auto.

In questi casi è importante avere una buona dose di autocontrollo, concentrarsi esclusivamente sul nostro comportamento e accettare il fatto che non possiamo avere il controllo completo di quello che ci succede intorno.
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