Non sono delle automobili, ma non sono neppure dei motorini, seppur con loro condividono la cilindrata. E allora dove devono essere parcheggiate le microcar? Il dubbio è più che lecito e nel Codice della Strada non vi è una norma specifica.
A dettare, letteralmente, legge, in questo caso, sono dunque le scelte compiute dai Vigili e, ancor di più, dalla Cassazione, che ha recentemente emanato una sentenza destinata a far legge. Ripercorriamo la vicenda nel dettaglio per capire esattamente dove e come parcheggiare le microcar.
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DOVE PARCHEGGIARE LE MICROCAR
Le microcar vanno parcheggiate nei tradizionali parcheggi per automobili. In alcune città sono presenti, in concomitanza con i parcheggi riservati a moto e scooter, degli stalli un po’ più grandi pensati proprio per le microcar. Si tratta di parcheggi non indicati da una segnaletica dedicata, da riconoscere a occhio grazie alle strisce maggioramente distanziate.
Dunque no, le microcar non possono essere parcheggiare nelle zone riservate a moto e scooter è una questione di spazio, “nelle zone di sosta in cui gli spazi destinati a ciascun veicolo sono delimitati da segnaletica orizzontale, vale a dire dalle classiche strisce, i conducenti sono tenuti a sistemare il proprio veicolo nello spazio ad esso destinato, senza invadere gli spazi contigui; ciò comporta che, nel caso delle microcar posteggiate negli spazi adibiti alla sosta per i ciclomotori (ovviamente più stretti), deve ritenersi che la loro sosta è stata illegittimamente effettuata”.
COME PARCHEGGIARE LE MICROCAR
Le microcar devono essere parcheggiate nei posti riservati alle automobili e devono sottostare alle stesse regole. Per comodità si può pensare sia utile parcheggiare il veicolo in posizione perpendicolare alla strada: sbagliato. Posteggiare contromano viola l’articolo 157 del Codice della Strada, che stabilisce che “in caso di fermata o di sosta, il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia“.
E se vero che posizionare l’auto in posizione perpendicolare non equivale proprio al contromano, i vigili più attenti potrebbero regolarmente elargire una multa tra i 42 e i 173 euro.
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La vicenda giudiziaria
La conferma arriva da una sentenza giudiziaria, che è utile ripercorrere brevemente. Nel 2015 la società Rappresentanze Ferrari Federico e Andrea s.r.l. riceve una multa per aver parcheggiato la microcar di proprietà in un posteggio riservato a moto e motorini. L’azienda sceglie allora di fare ricorso, sostenendo l’illegittimità del verbale in quanto “il veicolo oggetto di accertamento era qualificabile come un quadriciclo leggero assimilato”.
L’articolo 52 del Codice della strada indica come ciclomotori quei “veicoli a motore a due o tre ruote aventi le seguenti caratteristiche:
- motore di cilindrata non superiore a 50cm se termico, a 4.000 watt se elettrico
- capacità di sviluppare su strada orizzontale una velocità fino a 45 km/h”.
Le microcar possiedono, di norma, le due caratteristiche citate dal Codice, ma di ruote ne hanno quattro. Così la questione resta aperta e, nel 2017, il giudice di pace respinge il ricorso dando ragione al Comune, “poiché il mezzo in questione si includeva nella categoria dei quadriciclo a motore, per come evincibile anche dalla relativa carta di circolazione”. Non un motociclo dunque.
Nel 2019, il tribunale di Roma ha poi confermato la validità della decisione del giudice di pace, sottolineando anche che la zona in questione presentava “un cartello stradale, il quale esplicava chiaramente che la sosta era riservata ai veicoli a due ruote”. Anche la Cassazione, infine, ha confermato la sentenza: la multa dovrà essere pagata.
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